Tsunoda ha inanellato una serie di ottime prestazioni in questo inizio di stagione. Racing Bulls ha parlato del suo pilota, spiegando in che cosa è migliorato rispetto al 2023.
Una delle sorprese di questa prima parte di 2024 è senza dubbio Yuki Tsunoda. In un inverno in cui tutti hanno parlato soprattutto di Ricciardo, il giapponese sembra aver lavorato al meglio su sé stesso. Sebbene la Racing Bulls non stia forse rispettando le aspettative che si erano create durante i test, il giovane pilota è comunque riuscito a chiudere all’interno della zona punti nelle ultime due gare. La sua posizione, sicuramente non così stabile a bocce ferme, sembra molto migliorata dopo queste buone prestazioni.
Parlando a motorsport.com, il CEO di Racing Bulls Peter Bayer ha voluto spendere buone parole nei confronti di Tsunoda. L’austriaco ha posto l’accento sul bel risultato ottenuto sul tracciato di Suzuka.
“È stata una gara perfetta da parte sua. Ha gestito le gomme quando doveva, ha spinto quando doveva. Inoltre, ha avuto un grande supporto da parte della squadra con il pit stop. Nel complesso siamo molto, molto contenti di lui” ha esordito. “È andato in pista con lo spirito dei samurai. Penso che sia stato un risultato incredibile per lui davanti al pubblico di casa”.

Bayer ha poi colto l’occasione per sottolineare quello che secondo lui è l’aspetto più importante della crescita del giapponese: la mentalità. Spesso piuttosto impulsivo e poco incline a ragionare, Tsunoda sta dimostrando di essere maturato da questo punto di vista.
“Una cosa che abbiamo visto finora e soprattutto nelle ultime due gare, è che [Tsunoda] ha fatto grandi progressi mentalmente. Durante l’inverno ha fatto progressi incredibili anche fisicamente, ma dal punto di vista mentale è su un livello diverso. Ad esempio, è riuscito a prendere energia dal pubblico piuttosto che distrarsi a causa sua” ha concluso.
Ovviamente, sono passate ancora troppe poche gare per poter affermare con certezza che Tsunoda è a tutti gli effetti un pilota migliore rispetto all’anno scorso. La stagione è ancora lunga, e il giapponese dovrà dimostrare di poter fare meglio rispetto al passato anche in termini di costanza e solidità, che spesso sono stati i suoi punti deboli. E chissà, dovesse continuare così potrebbero aprirsi scenari interessanti anche in vista del 2025.

