GettyImages 1724632881

I problemi del calendario 2025 di Formula 1

Posted by

Con l’uscita del calendario 2025, la prossima stagione di Formula 1 sarà la seconda della storia con 24 gare, la seconda di fila. Il Circus è spesso associato con glamour, soprattutto in location come Las Vegas o Montecarlo, ma bisogna anche valutare l’altro lato della medaglia.

Un calendario del genere sforza estremamente i piloti e tutti gli altri membri dei team, che si troveranno a dover gareggiare in due continenti diversi nel giro di dieci giorni o con 11 ore di differenza tra due gare.

image 175

I problemi iniziano subito con i primi due appuntamenti stagionali, Australia e Cina. 16 marzo, Melbourne; 23 marzo, Shangai. Più di 8000 chilometri da percorrere in due settimane. Inoltre, la località dei test pre-stagionali non è ancora stata svelata, ma se si tratterà del Bahrain come successo nelle ultime stagioni, saranno ulteriori chilometri da aggiungere.

Avanzando nel calendario, un altro problema saranno le prime due gare nordamericane della stagione, Miami e Montreal. I due appuntamenti potrebbero essere uniti, invece saranno divisi da tre gare europee (Imola, Monaco e Spagna). Dopo il GP del Canada, inoltre, si tornerà nuovamente in Europa. Uno spreco di chilometri inutile.

image 176

Il cambio di continenti non comporta solo viaggiare per molti chilometri, ma anche adattarsi ai diversi fusi orari. Anche sotto questo aspetto si sarebbe potuto lavorare meglio. I GP di Canada e Miami di cui parlavamo prima faranno spostare il fuso orario di piloti e addetti ai lavori di 12 e 13 ore rispetto al round precedente. La stessa differenza, poi, si avrà tra Singapore e Austin.

Passiamo, infine, al periodo estivo e autunnale. A luglio ci saranno 3 settimane di pausa tra Silverstone e Spa, ad Agosto 4 tra Budapest e Zandvoort. Le pause sono sempre utili, ma questa collocazione ravvicinata comporta una seconda metà di stagione piena di eventi. Inoltre, le gare di questo periodo copriranno tre continenti e le settimane di pausa saranno al massimo due. Il culmine si avrà proprio a fine stagione: tre gare in altrettante settimane in due continenti diversi (Nord America e Medio Oriente).

Rispondi