Toto Wolff continua a fare pressing su Verstappen per poterlo accasare in Mercedes, ma il pilota olandese non sembra gradire la meta.
Max Verstappen ha smentito tutte le voci che lo volevano alla Mercedes, chiarendo che nemmeno un contratto da centinaia di milioni lo convincerebbero a firmare per la Stella.
Toto Wolff sta cercando di sfruttare il periodo di instabilità in casa Red Bull tra i problemi politici interni e la partenza di Adrian Newey per convincere il tre volte campione del Mondo a sostituire Lewis Hamilton. La situazione in Mercedes però non è delle migliori, con il team costretto a farsi spazio nel mucchio tra Aston Martin e McLaren.
Le notizie secondo cui Verstappen avrebbe avuto dei colloqui con Wolff per far parte della scuderia di Brackley con un contratto da 150 milioni a stagione sono state smentite dall’olandese stesso.
“Il mio futuro è all’interno della Red Bull in questo momento”, ha detto Verstappen ai media a Miami.
“Mettiamo caso siano davvero 150 milioni di euro: quei soldi non saranno l’elemento decisivo per me per andare da qualche parte”.
“Anche 250 milioni non bastano, perché sono contento di quello che sto guadagnando ed è una questione di prestazioni e di squadra. So che se guidassi per la quinta o la sesta posizione diventerei piuttosto scontroso e quindi è sempre una questione di prestazioni: lo sanno tutti. Anche Toto lo sa.”

L’incognita 2026
Wolff vuole far leva sulla possibilità di Mercedes di sviluppare un ottima power unit per il 2026, attirando le attenzioni di Verstappen.
Allo stesso tempo, la nuova divisione Red Bull Powertrains (il reparto motoristico del team austriaco) sembra non aver dati incoraggianti dalle prime simulazioni del suo propulsore, pagando l’inesperienza sul campo rispetto ai rivali.
“Tutti dovrebbero essere sempre ottimisti e speranzosi riguardo alle cose, ma al momento voglio restare con la squadra perché credo nel progetto che abbiamo con tutti i soggetti coinvolti”, ha detto.
“Ma nello sport, e anche nella vita, non sai cosa succederà. Chissà chi sarà il più competitivo nel 2026? Non è qualcosa a cui sto pensando troppo in questo momento, c’è così tanto da fare quest’anno con la vettura e voglio fare bene, e anche l’anno prossimo dove abbiamo ancora una grande possibilità di ripeterci”.
“Quindi il 2026, in questo senso, è piuttosto lontano“.
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