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F1 | GP Miami – Analisi passo gara: Leclerc vicino a Verstappen

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L’analisi del passo gara basata sulla Sprint Race. Red Bull è la squadra da battere, ma Leclerc è lì. Incognita Norris.

Dopo le qualifiche di ieri sera, la Formula 1 è scesa in pista per la Sprint Race in quel di Miami. Verstappen ha trionfato ancora, ma non è sembrato inattaccabile come suo solito. Quale migliore occasione di una mini gara vera e propria per scoprire il passo gara dei piloti in pista? Andiamo ad a analizzare i vari stint per saperne di più!
N.B.: Purtroppo, la gara è stata caratterizzata da pochissimi sorpassi, con molti piloti che sono rimasti imbottigliati nel gruppo (ad esempio Sainz). Alcuni dei loro tempi sono quindi poco significativi.

Red Bull

La scuderia austriaca, al centro delle chiacchiere per motivazioni extra sportive, ha risposto nel migliore dei modi, trionfando in pista. Verstappen, che ha conquistato non senza difficoltà la pole, ha mostrato anche un passo gara in linea con le aspettative. Dopo aver iniziato lo stint sul 30 medio/alto per liberarsi della compagnia di Leclerc, l’olandese ha girato in 31 basso praticamente per il resto della corsa (giro 6-17), oscillando tra il 30.9 e il 31.5. Fa ad eccezione solamente il 31.8 del decimo passaggio. Anche dal punto di vista del degrado, Verstappen non sembra aver sofferto, come dimostrano le ultime due tornate in 30 alto.
Buono anche il ritmo di Sergio Perez, che dopo essersi liberato di Ricciardo ha girato su tempi simili a quelli del compagno di squadra. Il messicano è riuscito a girare sul mediamente sul 31 e mezzo nella prima metà di gara, per poi migliorare i suoi tempi nella parte finale. Nell’ultimo fragente di gara (giro 11-19), infatti, si è spostato sul 31 basso/30 alto, con un paio di picchi in 1:30.9. Complessivamente, la Red Bull non può che essere considerata la favorita, ma gli avversari non sembrano troppo lontani.

Ferrari

Per quanto riguarda la Ferrari, possiamo prendere in considerazione solamente il passo gara di Leclerc. Sainz infatti, è rimasto bloccato alle spalle di Ricciardo, e questo ha indubbiamente condizionato il ritmo dello spagnolo. Ad ogni modo, il monegasco ha sfruttato a dovere la sua posizione di partenza e l’aria pulita, girando sul piede del 31 basso per l’intera durata della Sprint Race. Se escludiamo il 30.8 del quarto giro e il 32.0 del nono (probabilmente frutto di un piccolo errore), Charles ha oscillato tra l’1:31.0 e l’1:31.5, mantenendo il suo ritmo costante anche con gomma più usurata. Chissà che nella giornata di domani, con un po’ di fortuna e una buona qualifica, la Rossa non possa pensare a qualcosa di più di un podio.

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McLaren

Difficilissimo valutare, invece, il passo gara della scuderia di Woking. Con Norris che è stato costretto al ritiro dopo la prima curva, rimane solamente Piastri, che però è stato condizionato dal traffico di Ricciardo esattamente come Sainz. L’australiano è comunque andato a migliorarsi con il passare dei giri, mostrandosi abbastanza forte perlomeno dal punto di vista del degrado. Piastri, dopo aver alternato dei 31 alti a dei 32 bassi nella prima metà di gara, è riuscito a girare mediamente sul 31.7 negli ultimi 8 giri, facendo segnare un 1:31.3 incoraggiante in vista della gara all’ultimo passaggio. La MCL38 sembra aver un gran potenziale, che per vari motivi non si è ancora visto: in gara, il podio sembra un obiettivo realistico.

Nota di merito per Daniel Ricciardo, capace di tenersi alle spalle Sainz e Piastri dell’intera durata della corsa. L’australiano ha mantenuto il passo del 31 alto/32 basso nella prima metà di gara, migliorando mediamente di qualche decimo nella seconda metà. Dal giro 13 in poi, infatti, ha oscillato tra l’1:31.6 e l’1:31.9, mostrando ottimi segnali anche in chiave degrado gomma. Con questo passo, la zona punti sembra tutt’altro che un miraggio in vista della gara.

Impossibile, infine, dare un giudizio sulle Aston Martin (entrambe coinvolte nell’incidente della prima curva) e sulle Mercedes, con Hamilton e Russell impegnate in battaglie dal primo all’ultimo giro e in balia di una W15 che sembra comunque poco competitiva. Dati tratti da motorsportstats.com.

Appuntamento a stasera (ore 22) quando i protagonisti della F1 torneranno a darsi battaglia nelle qualifiche!

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