Il resoconto della seconda gara Formula E a Tokyo, dove de Vries ha clamorosamente vinto davanti a Cassidy e Dennis, nuovo leader del mondiale in una gara caotica.
La domenica di Formula E a Tokyo non ha risparmiato nessun colpo di scena agli spettatori, anche grazie alla pioggia caduta sul circuito prima della gara. Nyck de Vries è tornato alla vittoria sfruttando il cambiamento repentino delle condizioni della pista, mentre Cassidy e Dennis hanno chiuso sul podio. Il pilota Andretti è stato autore di una clamorosa rimonta dalla P17, che unita alle difficoltà dei suoi rivali lo ha portato in testa alla classifica mondiale. Quarto Rowland, incredibilmente a secco Wehrlein, Evans, Da Costa e Mortara. Di seguito il resoconto della giornata.
Le qualifiche
La caccia alla pole position sul bagnato ha premiato Edoardo Mortara, che ha battuto Da Costa nella finale decisiva. Ticktum e Barnard hanno guadagnato un solido piazzamento in top 5 assieme a de Vries, mentre il leader della classifica Evans ha chiuso settimo davanti a Rowland. Ancora in difficoltà Wehrlein, undicesimo, ma il più deluso è Dennis, che non è andato oltre la diciassettesima posizione in griglia dopo la pole di ieri.

La gara
Mortara ha mantenuto il comando della gara in una partenza complicata dal bagnato, inseguito Da Costa e Ticktum, mentre Evans ha sfruttato l’occasione per guadagnare posizioni importanti e salire quinto. Al terzo passaggio, Da Costa è stato il primo ad optare per l’attack mode assieme a Rowland e Wehrlein. Questa mossa ha permesso al pilota Jaguar di issarsi in rapidamente davanti a tutti, mentre il tedesco e l’inglese hanno rimontato fino alla sesta e settima posizione.
Nei giri successivi i piloti hanno dovuto fare i conti con le condizioni difficili e con la gestione dell’energia, il che ha messo particolarmente in difficoltà Ticktum, sopravanzato da Barnard nella battaglia per la terza posizione. Poco più tardi, anche Evans è riuscito a scavalcare il pilota della Cupra.

All’inizio del quindicesimo giro, Mortara ha attivato l’attack mode chiudendo completamente il gap su Da Costa, ma il contatto tra Buemi e Marti (che ha causato il ritiro dello spagnolo) ha scatenato una Full Course Yellow che non ha permesso allo svizzero di effettuare un sorpasso piuttosto facile.
Quando la gara è ripartita regolarmente la coppia di testa Da Costa – Mortara aveva oltre 7 secondi di vantaggio su Barnard, che però si è invitato alla festa del gruppo di testa e ha sfruttato l’occasione per prendersi la prima posizione con un sorpasso spettacolare su Da Costa. Nello stesso momento, Evans si è ritrovato in battaglia con Rowland e Wehrlein dopo una brutta scelta di attivazione dell’attack mode: il neozelandese si è ritrovato addirittura in sesta posizione, rimanendo alle spalle della Nissan per tutti e 4 i minuti.
Il campione in carica ha sfruttato la pista più asciutta e un ritrovato passo gara per raggiungere e superare tutti i rivali del gruppo di testa, e al termine del 25° giro Rowland si è ritrovato addirittura in testa alla gara. A quel punto, Barnard ha scelto di utilizzare il suo secondo attack mode per contrattaccare, mentre Vergne e de Vries sono risaliti rispettivamente in terza e quinta posizione a suon di sorpassi.
Rowland ha tenuto incredibilmente testa alla DS, mentre de Vries si è imposto come primo degli inseguitori assieme alle due Citroen: i valori in pista sono cambiati così rapidamente a causa delle pressioni delle gomme scelte dalle squadre, che hanno portato d un rendimento diverso su un pista più asciutta.
A 5 giri dal termine de Vries si è portato davanti a tutti, con Cassidy e Vergne davanti a Dennis e Rowland equipaggiati con la potenza extra. Il pilota Andretti ha cambiato faccia alla sua gara grazie al variare delle condizioni, e la sua rimonta è proseguita ad un’insperata quanto incredibile terza posizione. L’inglese era lanciato verso la vittoria, ma un maxi-incidente che ha coinvolto Eriksson, Mortara, Da Costa, le due Lola e Wehrlein hanno costretto la direzione gara ad esporre la bandiera rossa. La gara è ripartita per l’ultimo giro, in cui de Vries è riuscito a difendersi dagli attacchi dei rivali e ha tagliato il traguardo da vincitore.

La classifica finale
De Vries è tornato alla vittoria precedendo Cassidy e un rimontante Dennis. Rowland quarto davanti a Vergne, mentre Barnard è crollato fino alla nona posizione dopo essere stato in testa per lunghi tratti. A punti anche Nato (6°), che ha concluso davanti a Buemi e Muller. Zeri pesanti in chiave mondiale: quindicesimo Wehrlein, che precede nell’ordine Da Costa, Evans e Mortara, addirittura ultimo. Qui la classifica completa.
L’appuntamento con la Formula E è fissato per il 15 agosto, quando i protagonisti torneranno in pista nell’ultimo e decisivo weekend di Londra.

