Sergio Pérez Red Bull

Perez: “Partenza difficile, non avevo aderenza”

Posted by

Gara complicata per il messicano della Red Bull che, dopo quanto successo nelle prime fasi del GP, non riesce a trovare un buon ritmo di gara

Il GP di Miami ha visto Lando Norris conquistare la sua prima vittoria in carriera dopo 110 GP. Il pilota McLaren è il secondo vincitore non Red Bull del 2024 dopo che Sainz, su Ferrari, aveva ottenuto la vittoria a Melbourne in Australia.

A proposito di Red Bull: il team di Milton Keynes ha ottenuto il secondo posto con Verstappen mentre Perez ha chiuso al quarto dopo che Sainz è stato penalizzato di 5 secondi. Il pilota spagnolo, infatti, ha danneggiato la gara di Oscar Piastri che ha chiuso il GP di Miami nelle retrovie.

“In gara non avevamo ritmo”

Nonostante il podio di Verstappen e il quarto posto di Perez, però, la Red Bull non può essere del tutto soddisfatta. La RB20, infatti, ha avuto qualche difficoltà in termini di ritmo soprattutto nella seconda parte di gara.

Problematiche riscontrate soprattutto dallo stesso Perez che, a differenza di Verstappen, ha optato per una strategia a due soste montando le dure nella parte centrale e le medie per il finale di gara. La mescola più morbida, però, non ha dato alcun vantaggio al pilota Red Bull.

Ai microfoni dei media, Perez ha analizzato ciò che è successo in partenza: “Sono partito bene, poi Charles ha lasciato uno spazio e mi sono infilato. Solo nel momento in cui ho frenato ho capito di non avere aderenza, non ho toccato Max davvero per poco”.

In seguito, il pilota messicano ha analizzato il fine settimana vissuto a Miami: “Siamo stati veloci sia in qualifica sia nella gara Sprint del sabato. E’ stato un buon fine settimana, siamo stati sempre in lotta con gli altri. L’unico problema è che non abbiamo avuto ritmo per superare: siamo stati nel traffico e le gomme si sono surriscaldate”.

Tra due settimane si corre ad Imola: la Red Bull tornerà a dettare legge sul resto della griglia?

Rispondi