Oscar Piastri spiega che grazie agli aggiornamenti apportati può essere molto ottimista in vista delle prossime gare, Imola in modo particolare.
In occasione del gran premio di Miami, il team McLaren ha apportato una prima parte di aggiornamenti. Questi sviluppi hanno contribuito al successo di Lando Norris e ad un miglioramento delle prestazioni in pista dei due giovani piloti. A sottolineare l’importante progresso fatto dalla squadra c’è anche Oscar Piastri.

Il pilota australiano ha vissuto una gara altalenante. Ha corso parecchi giri combattendo con Carlos Sainz, terminando con un contatto tra i due. Piastri si è così trovato costretto al pit stop per sostituire l’ala danneggiata ed anche ad una rimonta dall’ultima posizione. La sua gara si è quindi conclusa in tredicesima posizione e con il giro veloce, che però non è tenuto in considerazione.
Piastri analizza il ritmo avuto durante la gara: “Ho faticato un po’ con le dure, nel traffico. E non avevo lo stesso ritmo che avevo sulle medie. Ma credo che sia stata comunque una giornata incoraggiante. Se avessimo fatto i pit stop quando li ha fatti Lando, chi lo sa? Ma credo che oggi il podio fosse decisamente alla portata.”

Nonostante una gara non semplice, il giovane pilota si complimenta con il compagno di squadra, Norris, alla prima vittoria in carriera. I risultati sono per lui positivi.
Infatti spiega: “Penso che loro [la McLaren] meritino di avere entrambe le macchine lì sopra. Mi sembra che la prima metà della gara sia andata molto bene per noi e che poi sia andata in crisi dopo la safety car. Quindi emozioni contrastanti per me, ma ovviamente per tutta la squadra, una giornata incredibile per vincere la gara sul passo. Un po’ di fortuna, ma poi abbiamo avuto il passo giusto. Molto, molto incoraggiante per il futuro.”

I risultati ottenuti da Oscar Piastri durante il weekend di Miami non rappresentano al meglio i passi in avanti compiuti dal team. Bisogna inoltre ricordare che la vettura dell’australiano aveva solamente metà degli sviluppi previsti, che saranno poi completati ad Imola. Il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna permetterà anche a Piastri di ottenere risultati ancor più incoraggianti?

