A Silverstone la Ferrari torna competitiva e Hamilton, nonostante duelli, penalità e timori nel finale di gara, conquista il terzo posto davanti al pubblico di casa.
A Silverstone la Ferrari torna a vincere dopo un weekend particolarmente competitivo e di sfida intensa con la Mercedes. Il Cavallino scattava dalla seconda e dalla terza posizione, rispettivamente per Leclerc e per Hamilton, e sin dalle prime battute la SF-26 si è mostrata in grado di poter lottare per le posizioni di vertice.
Una gara in cui “ha dato tutto”
La gara del sette volte iridato si è tuttavia complicata ancor prima dello spegnimento dei semafori, a causa di una falsa partenza del britannico, che gli è costata cinque secondi di penalità, scontati durante il primo pit stop.
Da lì la gara di Hamilton è stata fatta di gestione e sorpassi, in modo particolare con Russell e Verstappen.
In seguito al problema accusato da Kimi Antonelli, che si trovava secondo alle spalle di Leclerc, e alla Safety Car causata da Verstappen, il muretto box della Rossa ha scelto di fermare entrambi i suoi alfieri per montare le rosse e difendersi dall’attacco di Russell, alle spalle del connazionale.

Con una gara di sorpassi e colpi di scena, chiusa però in regime di Safety Car, la Ferrari ha così conquistato il gradino più alto del podio con il pilota monegasco ed il terzo con l’idolo di casa.
“Innanzitutto, complimenti a Charles: vincere questo GP è un’esperienza stupenda e anche per il nostro team è fantastico. Oggi non è andata purtroppo, ho fatto una falsa partenza e poi c’è stata la penalità. Ma Charles comunque aveva più passo di me oggi, ho avuto un po’ di sofferenza con il bilanciamento, ho dato tutto e sono grato di essere qui“, ha raccontato il sette volte campione del mondo al termine del Gran Premio.
Pronti alla lotta con Mercedes
Dopo questa importante dimostrazione di competitività della SF-26 e i nuovi problemi di affidabilità riscontrati dalla Mercedes, “The Hammer” si dice ora pronto a affrontare una battaglia serrata ora per il mondiale.

“Si, ora possiamo lottare con la Mercedes. Non so cosa sia successo a Kimi, ma il nostro team sta facendo un lavoro fenomenale. C’è comunque ancora del lavoro da fare per colmare il divario in termini di prestazione pura, ma è un grande risultato. È fantastico“.
Inoltre, il pilota classe 1985 temeva di essere penalizzato a causa di un’infrazione avvenuta in regime di bandiera gialla ma la FIA ha deciso di penalizzarlo solo attraverso un’ammenda. Il terzo posto di Hamilton è stato quindi confermato.
Il Gran Premio di Gran Bretagna ha regalato una gara ricca di colpi di scena e novità. La Formula 1 si ferma per una settimana prima di tornare in pista in occasione del Gran Premio del Belgio; la Ferrari e Lewis Hamilton riusciranno a riconfermare i valori emersi a Silverstone?

