Il Red Bull Ring conferma tendenze e ne inaugura di nuove: dai primati di Russell, ai numerosi ritiri e alla crescita della Racing Bulls, tutti i dati da conoscere.
Il Gran Premio d’Austria di F1, sul tracciato del Red Bull Ring, ha regalato nuove sorprese e confermato alcune tendenze sugli equilibri in pista. Tra una Mercedes nuovamente dominante e un Verstappen ritrovato, passando dalla costanza della Racing Bulls, ecco le statistiche che hanno caratterizzato il weekend.
Russell ritrova la vittoria
George Russell ha ottenuto la settima vittoria della sua carriera in Formula 1, tornando al successo per la prima volta dal Gran Premio d’Australia, gara inaugurale della stagione. Con questo successo, l’alfiere Mercedes eguaglia René Arnoux e Juan Pablo Montoya, piazzandosi al 43° posto nella classifica delle vittorie di tutti i tempi.

Inoltre, il tracciato di Spielberg è diventato il primo circuito in cui il pilota britannico ha ottenuto più di una vittoria (nel 2024 e nel 2026).
Austria “giardino di casa” di Verstappen
Alle spalle di Russell si è piazzato Max Verstappen, che ha portato a sette il suo record per il maggior numero di podi nel Gran Premio d’Austria e a nove quello dei piazzamenti nei primi tre sul circuito di Spielberg (considerando il Gran Premio d’Austria e il Gran Premio di Stiria del 2020).

Il secondo posto centrato conferma un feeling con la Red Bull ritrovato, nonché il suo miglior piazzamento in stagione fino a questo momento.
Antonelli ancora leader
Nonostante il successo di Russell, Andrea Kimi Antonelli continua a guidare il Campionato Piloti, diventando il primo pilota italiano a guidare la corsa al titolo per almeno sei Gran Premi dai tempi di Alberto Ascari nel 1953.
Con il terzo posto ottenuto, Antonelli è il primo pilota italiano a salire sul podio in Austria dai tempi di Teo Fabi al Gran Premio d’Austria del 1987, interrompendo un’attesa lunga 39 anni.

Dopo il ritiro della scorsa stagione, il suo podio al Gran Premio d’Austria 2026 segna la prima volta in cui Antonelli taglia il traguardo al Red Bull Ring.
In qualifica il giovane italiano si è fermato al quarto posto, qualificandosi per la prima volta fuori dai primi tre in questa stagione. Il suo ultimo tentativo, quello decisivo per la pole position, è stato compromesso dall’incidente di Max Verstappen nell’ultimo settore.
Hadjar, che sorpresa
Prestazione particolarmente positiva anche quella di Isack Hadjar. Il pilota francese ha concluso le ultime quattro gare conquistando punti preziosi: in Canada P5, a Monaco P4, in Spagna P6 e in Austria ha centrato il sesto posto.

Con questi risultati, è la prima volta che un secondo pilota Red Bull va a punti in quattro gare consecutive; l’ultimo a riuscirci fu Sergio Pérez nel 2024.
Racing Bulls on fire
A chiudere la zona punti ci sono state le due Racing Bulls, che hanno centrato il nono e il decimo posto rispettivamente con Lawson e Lindblad.
È la prima volta dall’era Toro Rosso (poi AlphaTauri e ora Racing Bulls) che il team di Faenza riesce a chiudere con entrambe le monoposto in zona punti per tre appuntamenti consecutivi. Un risultato ottenuto su tracciati con caratteristiche molto diverse tra loro, a sottolineare l’importante competitività della VCARB03.
A proposito di Racing Bulls, c’è un altro dato da sottolineare: Liam Lawson ha chiuso in zona punti in 6 gare sulle 8 finora disputate: Cina, Giappone, Canada, Monaco, Spagna e Austria. Un ottimo avvio di stagione per il pilota neozelandese.
Ancora tanti, troppi ritiri
Anche in occasione della tappa di Spielberg sono stati registrati numerosi ritiri: quattro. Alcune statistiche su questo dato.
Lance Stroll ha registrato il suo sesto ritiro stagionale, avendo tagliato il traguardo solo due volte finora quest’anno. Per Stroll si è trattato del terzo DNF consecutivo.

Cadillac, che ha vissuto un weekend decisamente complicato, ha registrato il primo doppio ritiro nelle sue otto presenze in Formula 1. La squadra americana sale così a sei DNF in totale, cinque di questi nelle ultime quattro gare. Valtteri Bottas si è ritirato per il terzo fine settimana di gara consecutivo.
La F1 riparte alla volta della Gran Bretagna, sullo storico tracciato di Silverstone. Quali nuove statistiche emergeranno?

