Una McLaren altalenante in Austria: Norris analizza i momenti cruciali in cui ha perso posizioni preziose e commenta le difficoltà della Ferrari.
Il Gran Premio d’Austria ha restituito una McLaren altalenante. Nonostante Norris sia partito dalla terza fila, il suo miglior giro in qualifica è stato a soli 0,153 secondi dalla prima fila, alimentando un certo ottimismo in vista della gara, che si è però rivelata più complicata delle aspettative.
Posizioni perse in momenti cruciali
L’Austria ha visto una McLaren lontana dalla lotta per il podio. Gli avversari diretti, Mercedes e Red Bull in primis, hanno apportato importanti aggiornamenti che hanno reso le rispettive monoposto più competitive, ampliando così il gap rispetto al team britannico.
Se Oscar Piastri ha potuto gestire meglio gli pneumatici ed ha massimizzato, conquistando il quarto posto finale, dal lato box di Lando Norris le difficoltà sono state maggiori.
Il britannico ha perso la posizione sul compagno di squadra subito dopo lo spegnimento dei semafori; un avvio complicato che non gli ha permesso di difendersi dalla Red Bull di Hadjar. Superata la Ferrari di Leclerc, in crisi per tutta la gara, Norris ha chiuso al settimo posto.

“Abbiamo perso posizioni cruciali in pista al primo giro e di nuovo durante il pit stop, un fattore importante per la gara di oggi. Una volta perso quel terreno, è incredibilmente difficile recuperarlo, quindi è stato un esito sfortunato per noi, ma il team è rimasto concentrato e ha fatto un buon lavoro per massimizzare le possibilità per il resto della gara”, ha spiegato al termine del Gran Premio.
Nonostante le posizioni perse, il campione del mondo in carica ha sottolineato che la giornata sia stata comunque positiva: “Nel complesso, oggi è stato comunque un buon risultato per il team, soprattutto per aver chiuso davanti a una delle Ferrari. È stata una giornata difficile per tutti, a causa delle temperature estreme“.
Monoposto ancora troppo lontana
Come raccontato anche da Andrea Stella al termine del weekend, la McLaren non ha ancora apportato un pacchetto di aggiornamenti significativi, a differenza degli altri rivali. Nonostante questo, la MCL40 rimane una base positiva, come sottolineato anche dal britannico.

“Non abbiamo effettuato aggiornamenti come altri team e la vettura è ancora indietro rispetto ai leader in termini di prestazioni, ma sappiamo di aver bisogno di più tempo per migliorare. Analizzeremo tutto insieme come team prima di andare a Silverstone, dove sono entusiasta per il pubblico di casa. Stiamo facendo progressi e se sistemiamo il primo giro e la sequenza dei pit stop, avremo maggiori possibilità la prossima volta. Il nostro passo sembrava migliore di quanto ci aspettassimo alla vigilia.”.
La sorpresa Ferrari
Non è mancato un commento sul rendimento della Ferrari che, dopo il successo di Barcellona, ha mostrato numerose criticità sul tracciato di Spielberg, chiudendo al quinto e ottavo posto.

“La vera sorpresa oggi è stata la Ferrari, che ha faticato così tanto. Onestamente mi dispiace per loro. Quando non hai abbastanza potenza, devi spingere al massimo sui rettilinei e nelle curve, e con questi pneumatici anteriori non puoi farlo. Per loro è stata una gara davvero difficile“.
La Formula 1 riparte subito alla volta della Gran Bretagna, tracciato di casa proprio di Lando Norris. In questa occasione McLaren riuscirà a ritrovare competitività mostrata a tratti in qualifica? Oppure il divario dai top team rimarrà invariato?

