Max Verstappen si deve accontentare di un secondo posto a Miami, ma se in una giornata negativa arrivi secondo non è andata tanto male.
Verstappen aveva vinto i due precedenti e unici Gran Premi a Miami e dopo i primi due giorni del weekend pensavamo tutti che avremmo sentito l’epilogo di una storia già troppo conosciuta. Nonostante avesse conquistato la prima posizione nelle Prove Libere, nella Sprint Shootout, nella Sprint e nelle Qualifiche, il tre volte campione del mondo si è lamentato del bilanciamento della sua RB20 per tutto il weekend, anche durante la gara. Problemi di sovrasterzo e sottosterzo, a detta sua, l’hanno visto costretto a terminare la gara in seconda posizione, dietro un fantastico Lando Norris che ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1.
“La McLaren è arrivata a Miami con degli aggiornamenti e, di sicuro, sembra che funzionino, quindi da parte nostra abbiamo un po’ di lavoro da fare.”. Afferma Verstappen nelle interviste post gara. “Avevo sovrasterzo, sottosterzo e bassissima aderenza su tutte e quattro le ruote, è un a cosa che dobbiamo capire. Sicuramente non è stato il nostro weekend migliore in termini di passo gara, ma lo analizzeremo e cercheremo di tornare più forti”.

“Se quando va male arrivo secondo, non mi lamento!”
La Safety Car al ventinovesimo giro ha stabilito un po’ le sorti di questo Gran Premio, anche se dopo la ripartenza Lando Norris è riuscito a dare sette secondi al campione Max Verstappen, che questo weekend ha faticato un po’ più del previsto. “Un po’ arrabbiato per la Safety, a volte ti favorisce altre no, ma sono le corse. Nel complesso stavamo faticando un po’ troppo in termini di passo. Con le medie non eravamo male, ma poi con le dure non avevo proprio grip, soffrivo sia nei tratti a bassa velocità che in quelli ad alta velocità, non trovavo un buon bilanciamento con la macchina. Le hard non funzionavano su di noi oggi”. Ha affermato Max Verstappen. Questo sono le corse, dice lui, si vince e si perde, i piloti sono abituati a questo.
“Ma se in una brutta giornata arrivo secondo, lo prendo senza lamentarmi” dice sorridendo Max. “Una volta fatto il pitstop ho sentito i tempi sul giro che stava facendo la McLaren e ho pensato: ‘Wow, è piuttosto veloce’. Lando stava volando”.
Nonostante la gara non sia stata brillante, Max non riesce a non essere felice per il suo caro amico Lando che è finalmente riuscito a conquistare la prima vittoria in Formula 1. “Sono felicissimo per Lando, l’aspettava da tanto tempo e sono sicuro che non sarà la sua unica vittoria. Sono contento di essere stato battuto da lui”. Ha concluso così Verstappen.


