A Miami, in Florida, Alpine è riuscita a capitalizzare il primo punto iridato della stagione grazie alla P10 di Ocon. Ma il pilota francese predica calma e invoca ulteriori progressi della monoposto.
Dopo un inizio di stagione a dir poco shockante, con le due monoposto di Gasly e Ocon abbonate al fondo allo schieramento nelle primissime gare del 2024, Alpine sembrerebbe essere ora in netta ripresa. Gli ingegneri di Enstone e di Viry-Châtillon hanno duramente lavorato negli ultimi tre mesi affinché la A524 recuperasse competitività rispetto ai contendenti, e ora i risultati in pista mostrano i primi segni tangibili di questo impegno. A Miami, in Florida, Alpine per la prima volta dall’inizio del Mondiale ha schierato due vetture “normopeso” e Ocon ha risposto presente, tagliando il traguardo in decima posizione e regalando alla compagine francese un punto che ha il sapore di una vittoria.

Nonostante la comprensibile gioia per la prima top 10 stagionale e per gli evidenti progressi della monoposto, Esteban Ocon predica calma e moderazione. È un cauto ottimismo quello del francese che, al termine del GP di Miami, ha spiegato ai microfoni di Motorsport.com di non voler eccedere nei festeggiamenti. “Non vogliamo saltare e festeggiare troppo. Siamo solo decimi, ma considerando dove eravamo un paio di gare fa in Bahrain, in 19ª e 20ª posizione, possiamo trarre qualcosa di positivo da questa gara. Stiamo facendo piccoli passi in avanti in questo momento e ovviamente è una bella sensazione, perché la squadra è rimasta motivata cercando di capire cosa stesse succedendo con il nostro ritmo. Erano due gare che ci avvicinavamo alla zona punti: P11 a Shanghai, a Miami finalmente in zona punti. È sicuramente bello uscire da questo fine settimana con qualche ricompensa“.
Testa bassa e pedalare
I passi in avanti compiuti da Alpine negli ultimi mesi sono evidenti, ma è chiaro che non sono sufficienti per competere ad alti livelli ed Esteban Ocon ne è consapevole. Il 27enne di Évreux, che con i francesi ha conquistato la sua prima e unica vittoria in Formula 1 durante il caotico GP d’Ungheria 2021, ha colto l’occasione del primo punto iridato per sottolineare gli ulteriori progressi che Alpine dovrà compiere al più presto per competere stabilmente con avversari del calibro di Haas e Racing Bulls, decisamente più avvantaggiati in questo inizio di stagione.
“Siamo ancora migliori in qualifica che in gara. A Miami se ci fossero stati altri 10 giri di gara probabilmente Hulkenberg mi avrebbe raggiunto e avrebbe lottato di nuovo con noi. Ho dovuto lottare per farmi strada in gara. È stato pazzesco il numero di manovre che ho dovuto fare e il fatto che abbiamo difficoltà anche con la velocità in rettilineo non ha aiutato molto“.


