Una rivoluzione, quella dei motori a idrogeno, attesa nel 2028. L’ACO (Automobile Club de l’Ouest) è sicuro che i motori a idrogeno porteranno un grande cambiamento nelle gare endurance.
Secondo il presidente Fillon un primo prototipo arriverà entro il 2028, e, sempre secondo il sopracitato, 2 anni dopo si dovrebbe arrivare ad avere una lotta accesa tra i vari costruttori partecipanti al campionato.
Ecco le sue parole: “L’anno successivo sono convinto che potrebbero essercene anche di più. Lavoriamo sull’idrogeno dal 2018 e l’interesse dei costruttori è reale”.
In teoria il nuovo regolamento sarebbe dovuto entrare in vigore da quest’anno, ma i vari rallentamenti hanno fatto slittare il tutto. Il regolamento entrerà in vigore nel 2027, anche se il primo prototipo arriverà nel 2028.

Il primo costruttore che dovrebbe avere in cantiere un prototipo di Hypercar a idrogeno sarebbe Toyota, la quale punterà forte su tale innovazione. L’azienda nipponica lo scorso anno aveva presentato tale prototipo nello stupore generale.

Anche l’Alpine è interessata a tale sfida, infatti starebbe pensando di utilizzare l’esperienza usata per costruire un prodotto efficiente da competizione anche nei prodotti di serie della casa francese.
In tutto ciò, però, nessun costruttore è in grado di fornire date o informazioni dettagliate su un percorso che dovrebbe essere svolto nel campionato endurance.
Il direttore di Toyota Racing, Rob Leupen, ha affermato che avere una vettura pronta per il 2027 sarebbe “estremamente impegnativo“.
Mentre Alpine non si è ancora impegnata in un programma di gare a idrogeno, il capo del marchio, Bruno Famin, ha lasciato intendere che una vettura potrebbe essere pronta entro il 2027.
“Speriamo di poterlo fare entro il 2027, ma non importa se nel ’26, ’27 o ’28, ciò che conta è che l’ACO, con il supporto della FIA, sta davvero spingendo per avere la tecnologia a idrogeno in quel di Le Mans, e noi ne siamo molto felici” .

Fillon ha ribadito l’intenzione dell’ACO di permettere alle auto a idrogeno di competere per la vittoria assoluta, visto che si potrebbe assistere a una grossa disparità di prestazioni con le auto di categorie diverse.
Ecco le parole di Fillon in merito: “Non c’è alcun interesse da parte dei costruttori a entrare in una categoria a idrogeno. Sarà una nuova tecnologia e ci vorranno uno o due anni perché diventi totalmente competitiva, ma i regolamenti sono stati concepiti per permettere a un’auto a idrogeno di vincere. Il mese prossimo a Le Mans ci sarà un annuncio importante sull’idrogeno”.
L’ACO presenterà un prototipo di terza generazione sviluppato con delle celle che presentano un combustibile a idrogeno, tutto ciò è sato fatto in collaborazione con l’organizzazione franco-svizzera GreenGT sotto il marchio MissionH24.
Denominata H24EVO, la vettura inizierà i test all’inizio del prossimo anno e dovrebbe correre nella Le Mans Cup, nella categoria European Le Mans Series.

