L’analisi della simulazione passo gara e qualifica basata sui dati raccolti dalle squadre nelle FP2. Leclerc in formissima, Verstappen vicino.
La seconda sessione di prove libere è ormai terminata in quel di Monaco. Come è normale che sia viste le caratteristiche del tracciato, i piloti si sono concentrati sulla simulazione di qualifica, lasciando meno spazio ai long run e al passo gara. Partire davanti ai propri avversari è di vitale importanza nel Principato, quindi andiamo a scoprire quali potranno essere i valori in campo sia al sabato che alla domenica!
Simulazione di qualifica
N.B: Per eliminare al massimo l’influenza di errori dei piloti e del traffico, andiamo a considerare il miglior settore fatto registrare nel corso delle FP2, in modo da costruire il “tempo ideale” per ognuno dei protagonisti.
Charles Leclerc è risultato il migliore nella classifica ufficiale, ma se consideriamo il giro ideale sembra proprio che nessuno possa impensierirlo. Il beniamino di casa avrebbe il miglior tempo in tutti i parziali, per un tempo complessivo di 1:11.004. Rispetto all’1:11.278 reale, quindi, Leclerc sembra avere persino del margine. La sorpresa della giornata è sicuramente Lewis Hamilton, il secondo più veloce nella nostra speciale classifica. Il pilota Mercedes paga circa 2 decimi solamente nel primo settore, mentre complessivamente è attardato di 462 millesimi (1:11.466, ossia il suo tempo effettivo).
Al terzo posto si è piazzato Fernando Alonso, che paga l’ultimo segmento di pista, in cui perde 253 millesimi rispetto a Leclerc. Lo spagnolo ha tagliato il traguardo ad oltre 6 decimi dalla pole position ideale. Solamente alle sue spalle troviamo Max Verstappen, che perde addirittura oltre 3 decimi nel settore centrale. A questi si aggiungono i 222 millesimi del primo settore e 179 del terzo: 1:11.745 il suo tempo ideale.
Interessante, poi, il confronto tra i due piloti della Ferrari. Carlos Sainz non è sembrato in grado di replicare le prestazioni di Leclerc, ed ha accumulato un gap ipotetico di oltre 7 decimi. Lontana anche la McLaren, con Lando Norris che non è riuscito a scendere sotto l’1:11.9, mentre Piastri si è fermato addirittura sopra il muro del 12. Ovviamente, la situazione può ancora cambiare nella giornata di domani, ma dopo questa prima giornata, il favorito per la pole position sembra essere Charles Leclerc.

Simulazione passo gara
Per quanto riguarda il passo gara, che in questa gara ha un valore relativo, analizziamo i dati delle squadre in lotta per le prime posizioni: Red Bull, Ferrari, Mercedes, McLaren.
Red Bull
La scuderia austriaca ha deciso di suddividere il lavoro all’interno del box, affidando a Verstappen la gomma hard e a Perez la media. L’olandese ha percorso 7 giri poco costanti, girando per due volte sul piede del 15 basso dopo aver iniziato lo stint in 1:15.8. Nei passaggi successivi, però, il passo gara di Verstappen è sembrato in calo, con i tempi che sono saliti prima sul 15 medio e poi sul 16 basso, con un picco negativo in 1:16.5 (penultimo giro).
Diversa la tendenza di Perez, che ha completato le prime 4 tornate sul piede del 16 basso. Nelle ultime 2, però, è riuscito a scendere sul 15 medio, con un picco in 15.4. Anche dal punto di vista del passo gara, stavolta la Red Bull non sembra esattamente a proprio agio: la vittoria potrebbe essere a rischio anche stavolta.

Ferrari
Pochi giri anche in casa Ferrari, che sembra concentrata al 100% sul migliorare la prestazione sul giro secco. Ad ogni modo, Charles Leclerc (4 giri con gomma media) ha portato a casa 2 passaggi in 15 basso e 2 in 16 basso, mostrando anche lui un po’ di incostanza. I segnali migliori arrivano da Carlos Sainz. Lo spagnolo, in pista con gomma media per uno stint di 5 tornate, ha iniziato la sua simulazione girando per 3 volte sul piede del 15 medio. Nei due giri successivi è addirittura riuscito a migliorarsi, scendendo prima sul 15.1 per poi concludere addirittura con un 1:14.984. Anche dal punto di vista del passo gara, la SF24 sembra essersi adattata bene a Monaco: potrebbe essere l’occasione giusta per tornare sul gradino più alto del podio.
McLaren
Giornata non semplice in casa McLaren, con Norris e Piastri (che non ha girato con gomma rossa) piuttosto attardati in classifica. L’inglese, in pista con gomma media per 8 giri, ha iniziato la sua simulazione con 2 tempi sul 16 medio, per poi scendere sul 15 alto/16 basso a centro stint. Nelle ultime 2 occasioni Norris è poi tornato sul piede del 16 medio, per una media complessiva di 1:16.277.
Difficile interpretare, poi, lo stint di Piastri (gomma media, 9 giri): dopo aver iniziato con 3 passaggi sul 16 basso/15 alto, l’australiano è migliorato di circa un secondo, facendo registrare anche il giro più veloce in configurazione passo gara (1:14.837). Nei rimanenti 4 giri, però, il giovane della McLaren ha oscillato tra il 15 basso/medio e il 16.4, risultando quindi piuttosto inconstante. Come previsto, la MCL38 non sembra totalmente a proprio agio nel circuito monegasco. In ogni caso, vedere uno tra Norris e Piastri sul podio domenica pomeriggio non sarebbe una sorpresa.
Menzione d’onore per Lewis Hamilton, autore di un grande venerdì. Il pluricampione (in pista con le medie per 7 giri), ha mantenuto il passo del 15 alto/16 basso in 6 occasioni, con un picco in 1:15.9. L’ultimo tempo, però, è stato un 1:17.0 non particolarmente brillante. La Mercedes non sembra sul livello di Ferrari e Red Bull, ma “mai sottovalutare il cuore di un campione” direbbe qualcuno. Con una qualifica al livello di quanto mostrato oggi, un ritorno di Hamilton sul podio non è impossibile.
Appuntamento a domani (ore 12:30) con le FP3, in cui i team sistemeranno gli ultimi dettagli in vista delle qualifiche!


