Dopo un buon venerdì a Monaco, George Russell si è dichiarato molto felice e fiducioso per il proseguimento del weekend, visti gli ottimi risultati ottenuti fino ad ora.
Dopo un’inaspettata prima e terza posizione nelle FP1, nelle FP2 Mercedes si è trovata leggermente più indietro, chiudendo comunque in P2 e P10. George Russell infatti non è riuscito ad esprimersi al meglio a seguito di un problema di vibrazioni. Nonostante ciò si è detto molto soddisfatto della prima giornata del weekend monegasco, rivelando anche un po’ d’ottimismo per i giorni a venire.
“La mia sessione (le FP2, ndr.) è stata viziata e limitata dalla vibrazione dello sterzo. Appena toccavo il pedale del freno il sistema sterzante iniziava a vibrare e su un tracciato come questo, dove ti serve fiducia per fare un buon giro, questa cosa mi ha spinto un po’ indietro.”, ha cominciato Russell.
”È comunque stato uno dei venerdì migliori della stagione ed il feeling con la macchina è stato il migliore mai avuto a Monaco – ha proseguito il britannico – Il feeling con la macchina quindi è ottimo ed i tempi di Lewis dimostrano che la performance c’è. Però Charles (Leclerc, ndr,) è molto veloce qui e sappiamo come le cose possano cambiare velocemente. Ogni squadra sviluppa molto velocemente e si può vedere da quanto i tempi siano più veloci della scorsa stagione.”, ha poi concluso Russell.
Le parole di Andrew Shovlin
Anche Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director per Mercedes, ha rilasciato qualche dichiarazione positiva sul venerdì di Russell e Hamilton. “George ha fatto fatica con delle vibrazioni in frenata; dobbiamo venirne a capo prima di domani visto che sembrava peggiorare con il passare dei giri. Nonostante ciò la performance sembra esserci. Il nostro long run ha ancora bisogno di qualche limatura […], ma abbiamo buone opzioni.”

L’ingegnere britannico ha poi affermato come la squadra si sia portata avanti con l’utilizzo delle soft durante le FP1 per paura che potesse piovere nel pomeriggio. “Ciò ha significato che nel pomeriggio abbiamo dovuto usare delle gomme usurate per il tentativo a basso carico di carburante.”, spiegando dunque perché Hamilton non sia riuscito a mantenere il passo di Leclerc. “Siamo anche riusciti a mappare il circuito man mano che il grip aumentava e sembra dunque un’ottima base dalla quale partire per il weekend.”
Russell e Shovlin dunque si sono rivelati molto soddisfatti del lavoro svolto ieri, magari sperando di poter ottenere un’exploit in qualifica e poi in gara.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

