Carlos Sainz ha conservato la sua posizione di partenza in terza posizione per il Gran Premio di Monaco dopo che i commissari di gara hanno deciso di non intraprendere ulteriori azioni contro di lui. Il pilota spagnolo della Ferrari era stato convocato dagli steward per un presunto ostacolo ad Alex Albon durante la Q1.
L’incidente è avvenuto alla curva 15, all’uscita della piscina, mentre Albon stava completando un giro veloce con la sua Williams. Sainz, informato via radio dalla Ferrari dell’avvicinarsi di Albon, ha cercato di spostarsi dalla traiettoria per non interferire con il giro del pilota tailandese. Tuttavia, “data la natura stretta della chicane e del circuito di Monaco”, non è riuscito completamente a farlo.
Davanti agli steward, Sainz ha riflettuto sull’incidente, sostenendo che avrebbe potuto uscire di pista e dirigersi verso l’area di runoff per evitare l’impeding. Tuttavia, ha ritenuto di non aver ostacolato significativamente Albon, poiché ha adottato le misure appropriate per spostarsi dalla traiettoria.
Albon, da parte sua, ha descritto la questione come “grigia”, esprimendo il dubbio se fosse stato ostacolato “inutilmente” o meno. Il pilota della Williams ha stimato di aver perso un decimo e mezzo di secondo a causa dell’incidente, ma non ha ritenuto che si trattasse di un chiaro caso di impeding. Di conseguenza, gli steward hanno deciso di non prendere ulteriori provvedimenti contro Sainz.
Questa decisione permette a Sainz di mantenere il suo terzo posto sulla griglia di partenza, una posizione strategicamente importante per il difficile circuito di Monaco, noto per le sue strette strade cittadine e le limitate possibilità di sorpasso.

Albon, nonostante l’incidente, ha ottenuto una notevole nona posizione, segnando la prima apparizione della Williams in Q3 della stagione. Questo risultato rappresenta un significativo passo avanti per il team britannico, che sta cercando di migliorare le proprie prestazioni in una stagione altamente competitiva.

