È Gabriele Minì a vincere la Feature Race di F3 al termine di una gara caratterizzata da 3 Safety Car. Dietro di lui Mansell e Browning, 5° Fornaroli
Dopo la Sprint Race di ieri che ha visto la prima vittoria in carriera di Nikola Tsolov in F3 dopo una gara caratterizzata da una bandiera rossa e molti contatti, questa mattina si è tornati in pista per la gara lunga della domenica. In pole position, come l’anno scorso, il nostro italiano Minì: dietro di lui Christian Mansell e Browning.
A vincere, dopo una gara sfilata liscia fino al 20esimo giro e poi interrotta da due Safety Car, è proprio Gabriele Minì. Alle sue spalle Mansell e Browning, così come nelle qualifiche. Brutto botto nel finale per Van Hoepen.
Partenza ed inizio gara
Partenza che fila liscia, piloti bravi ad evitare i contatti, specie a centro gruppo. Minì mantiene la testa davanti a Mansell, ma una prima Safety blocca il tentativo di fuga dell’italiano: a muro la PHM AIX di Charlie Wurz, fermo in seguito ad un contatto prima del tunnel.
Steward come sempre molto rapidi nella rimozione della vettura dalla pista e gara che riparte già al 2° giro; i primi due riescono in qualche passaggio a creare un piccolo buco alle loro spalle, con Mansell che è particolarmente aggressivo ai danni del leader e sembra voler tentare il sorpasso. Distacchi che con l’avanzare dei giri si allungano ed eseguono il solito tira e molla di Monaco.
Le uniche azioni avvengono nella parte centrale del gruppo, con i due piloti Rodin capaci di guadagnare qualche posizione (rispettivamente Loake la 7° e Voisin la 17°) così come Leon ai danni di Van Hoepen per la zona punti.
Dopo 10 giri Christian Mansell riesce a riportarsi minaccioso sotto il secondo su Minì: dietro di loro Browning, poi Lindblad, Fornaroli e Beganovic tutti a circa 3 secondi l’un l’altro. Tra la 7° e la 16° posizione invece un folto gruppo, con i piloti distanziati tra loro di meno di un secondo e qualche bella lotta come quella di Boya che si riprende la posizione persa in precedenza proprio ai danni di Joseph Loake.
Seconda metà di gara
Nessuno invece sembra poter azzardare un attacco nelle posizioni di testa: a 10 giri dalla fine Minì riallunga sul tedesco riportandosi sopra al secondo, mentre i piloti alle spalle sono troppo lontani l’un l’altro per poter inventarsi qualcosa.
Al giro 20, dopo una gara pressoché liscia, il pasticcio che obbliga l’uscita della Safety Car: così come ieri un contatto tra 3 auto blocca la gara. A sbagliare stavolta è Tsolov (per lui 10 secondi di penalità), che prima del tornantino tampona in frenata Leon costringendo Meguetounif a centrare le barriere per evitarli: incolpevole il francese, costretto al ritiro.
Gara che riprende al giro 22, a 5 dalla fine: neanche il tempo di completare un giro che Laurens Van Hoepen picchia violentemente contro le barriere mentre subiva un sorpasso prima delle piscine, ponendo fine alla propria gara e chiamando ad uscire la terza Safety della giornata.
Safety Car che rientra ai box proprio al penultimo giro, permettendo ai piloti un ultimo giro di fuoco dove nessuno però riesce a guadagnare posizioni: a trionfare è il nostro italiano Gabriele Minì (che conquista anche la vetta del Campionato Piloti) davanti a Mansell e Browning. Fuori dal podio Lindblad, Fornaroli e la terza PREMA di Beganovic. A chiudere la top ten Boya, Tranmitz, Loake e Goethe.

- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

