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Hamilton critica Monaco: “Una delle gare più noiose a cui ho partecipato”

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Il sette volte Campione del Mondo non ha gradito la scorsa edizione del GP di Monaco, a suo modo di vedere rovinata dalla bandiera rossa al primo giro. Critico anche Shovlin, che però difende la strategia adottata dal team.
 

Max Verstappen non è l’unico pilota a essersi annoiato durante la scorsa edizione del GP di Monaco. Anche Hamilton, infatti, ha criticato la gara tra le stradine del Principato, a suo modo di vedere compromessa dalla bandiera rossa iniziale: l’assenza di ulteriori soste ai box durante i successivi 78 giri ha infatti privato la competizione della componente spettacolo data dalle strategie, rendendo la corsa monotona e prevedibile.

Il sette volte Campione del Mondo è stato uno dei pochi piloti ad aver effettuato la seconda sosta nel corso del Gran Premio, assieme a Verstappen, nel tentativo di sfruttare una strategia alternativa e provare a scalare qualche posizione in classifica. Con mescola fresca Hamilton è riuscito a conquistare il punto addizionale del giro veloce, ma ha potuto fare ben poco per migliorare il proprio piazzamento al termine del Gran Premio: settima piazza in griglia di parteza, settima posizione allo sventolio della bandiera a scacchi.

Lewis Hamilton GP Monaco 2024.
Lewis Hamilton (Mercedes) durante il GP di Monaco 2024.

 

Le parole di Hamilton e Shovlin

Al termine del Gran Premio di Monaco Lewis Hamilton non ha utilizzato mezzi termini per descrivere la gara da poco conclusa. “A causa dell’incidente [di Pèrez e Magnussen] tutti sono passati all’altro pneumatico e hanno mantenuto un ritmo molto lento. Sicuramente è stata una delle gare più noiose a cui ho partecipato, ma questa è Monaco“.

È dello stesso parere Andrew Shovlin, direttore tecnico di pista Mercedes. Al termine dell’appuntamento con la gara nel Principato l’ingegnere britannico ha confermato la ricostruzione di Lewis Hamilton, ma allo stesso tempo ha anche difeso la strategia di gestione gomme adottata dal team di Brackley per provare ad avvicinarsi alla vetta e magari raggiungere il podio.

La nostra strategia aveva dei pro e dei contro. Una bandiera rossa o un intervento della Safety Car dopo che i primi quattro si erano fermati ci avrebbe dato l’opportunità di portare entrambe le vetture sul podio. Tuttavia [sapevamo che] una bandiera rossa al primo giro si sarebbe rivelata imbarazzante, ed è esattamente ciò che ci è accaduto nelle fasi iniziali della gara. Ci siamo trovati in una situazione in cui avremmo dovuto cercare di arrivare a fine gara con la gomma media“.

Shovlin Hamilton
Lewis Hamilton e Andrew Shovlin, Mercedes.

La maggior parte dei piloti stava gestendo molto la gomma, quindi alla fine è stata una situazione relativamente facile da gestire. George sembrava avere un buon ritmo nelle fasi finali della gara ed è stato in grado di difendersi bene contro Max. È stato incoraggiante vedere i miglioramenti che abbiamo fatto nel nostro long run da venerdì. La sosta con Lewis verso la fine non è stata necessaria dal punto di vista delle gomme, ma ci ha dato l’opportunità di prendere un punto in più per il giro più veloce“.

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