Monaco ha un nuovo Principe, Charles Leclerc e la sua Ferrari vincono il Gran Premio del Principato, una nuova pagina di storia per un nuovo inizio di stagione?
Che le emozioni da Monaco arrivano il sabato non è una novità, ma stavolta, dopo il ventiquattresimo colpo di classe di Charles Leclerc, le emozioni non si sono fermate solo alla pista.

In una domenica dove le paure di ogni possibile inconveniente hanno attanagliato il cuore di ogni ferrarista per 78 tornate, ogni congiunzione astrale ha lavorato a fianco della scuderia di Maranello.
Oltre al viso da bravo ragazzo, alla compostezza e alla pacatezza che lo contraddistinguono nell’aspetto, nel rapporto con i Tifosi che mai lascia senza un sorriso, una foto o un autografo, oltre la velocità pura che fa parte del suo DNA, con la sua prima vittoria nella suo Principato, Charles Leclerc è riuscito a distinguersi per l’ennesima volta da tutti gli altri.
Nel giorno della sesta vittoria in carriera, Leclerc è riuscito nella nuova impresa di mettere sullo stesso piano il Principe Grimaldi con ogni altro tifoso al mondo, facendo commuovere e festeggiare il palco principesco come mai prima d’ora.
Lacrime, sorrisi e abbracci che vanno oltre lo sport, rendendo la vittoria di Leclerc ancor più speciale. Immagini che resteranno nella storia, con il Principe Alberto che dopo essersi commosso, aver abbracciato più volte Leclerc e Vasseur li ricopre di spumante, o come tutta la famiglia Grimaldi, che all’arrivo di Leclerc sul palco delle premiazioni è sembrata voler andare incontro al proprio beniamino di casa, in un sussulto che solo le vere emozioni possono dare.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’unione tra le capacità e la velocità innata del figlio prediletto di Monaco e la nuova solidità data da Vasseur alla Ferrari, un mix perfetto che ha permesso finalmente a Leclerc di concretizzare la sua terza pole position sul tracciato di casa, chiudendo un cerchio aperto ormai da troppo tempo.
Sullo sfondo dei festeggiamenti e dei tuffi in mare, una Red Bull non a suo agio, con Verstappen costretto il sabato a portare la propria vettura al limite per provare a tenere il passo di Leclerc e delle McLaren, con Perez eliminato in Q1 a far da cartina tornasole alle difficoltà di casa Red Bull.
Un mondiale sempre più interessante, con McLaren e Ferrari molto vicine, che hanno già strappato tre vittorie a Max Verstappen, pronto come sempre a fermare i sogni di gloria di chiunque speri in una lotta al mondiale il più avvincente possibile.

