Il vincitore dell’ultimo Rally Sardegna, nonchè attuale leader del mondiale, Thierry Neuville, proverà ad allungare il distacco in classifica sugli inseguitori, in modo simile a quanto accaduto in Portogallo.
Thierry Neuville non si sarebbe mai aspettato di uscire dal Portogallo con un distacco ampliato sul secondo in classifica, Elfyn Evans. Il pilota belga, avendo già un ottimo feeling con le terre dei quattro mori, proverà questo fine-settimana un altro allungo nel mondiale, cercando di indirizzarlo almeno verso la vittoria di distacco sugli inseguitori (30 punti).

“Nulla è impossibile”
Dunque, Neuville dovrà compiere un’altra performance come quella in Portogallo, priva di errori e con tanta costanza, se vuole uscire da dominatore del campionato:
“Il venerdì sarà importante, dovremo spingere“. – ha affermato a DirtFish alla fine del Rally di Portogallo – “Ho già vinto una volta partendo per primo qui in Sardegna, quindi nulla è impossibile, ma è sicuramente la più complicata da vincere partendo per primo.”
Un altro ostacolo da superare ha anche nome e cognome: Sébastien Ogier. Il vincitore delle ultime due gare partirà quinto al venerdì, avendo così una strada già molto ripulita.

Nuovo format ‘sprint’
In Sardegna ci sarà anche il nuovo format ‘sprint‘, dove il percorso sarà enormemente ridotto rispetto alla norma: non ci sarà il loop della mattina al venerdì, ma ci saranno circa 15km in più da svolgere al sabato. Neuville crede che questo format lo svantaggerà:
“Probabilmente andrà contro di me. Partendo primo, puoi solo provare a migliorare la tua posizione giorno per giorno, ma questo non sarà possibile in Sardegna.”
Neuville ha poi concluso parlando dei punti deboli della sua vettura da sistemare:
“Delle parti in cui dovremmo lavorare sono quelle della trazione, migliorando dunque il consumo della gomma. Vedremo.“
Passion, dedication, hard work.

