Deja vú in terra sarda. Ogier e Tänak, infatti, ricominciano da dove avevano lasciato in Portogallo; il pluricampione francese conquista la vetta della classifica parziale del Rally d’Italia Sardegna con l’estone di Hyundai che lo segue a non troppa distanza. Neuville soffre la posizione di partenza. Notte fonda per Evans. Out Fourmaux
Ogier ha potuto contare su una posizione di partenza, particolarmente, favorevole per ottenere, dalla sua macchina, una maggior trazione in uscita dalle curve. Questo ha permesso al francese di vincere due delle quattro prove speciali di in programma oggi nel WRC Rally d’Italia Sardegna. Baciato dal caldo sole sardo, l’equipaggio transalpino di Toyota, ha aperto un vantaggio di 4,5 secondi sul pilota Hyundai, Tänak, andando, così a riposo in vetta alla classifica parziale di questo sesto round stagionale del WRC.
Ore 13:30: Rally start – Alghero
Ordine di partenza primi 10 equipaggi (Day 1)

SS1 Osilo – Tergu 1 (25.65 km)
Pronti, Partenza…Ogier! Il rally è iniziato subito con una delle prove più lunghe del weekend sardo. Ogier ha sfruttato una posizione di partenza favorevole, la quinta, per provare a dare il primo strappo in classifica. Il pluricampione del mondo transalpino ha, infatti, concluso in prima posizione con il tempo 17.18.6, ben 7.7 secondi più veloce di Ott Tänak e 14.5 secondi meglio di Fourmaux, terzo. Thierry Neuville, invece, dopo il miglior tempo nello shakedown, ha sofferto terribilmente il fatto di aprire la strada a tutti ed ha perso 28.1 dal battistrada di prova. Problemi anche per Evans. Il gallese, sesto a fine prova, ha perso 26 secondi da Ogier sia per il fatto di esser partito per secondo sia per una foratura lenta a 4km dalla fine della crono. A completare la top 5 troviamo Daniel Sordo, quarto e Takamoto Katsuta, quinto. Il commento di Ogier a fine prova: “Stiamo pulendo molto la strada, abbiamo cercato di evitare alcune rocce ma il grip sta migliorando, quindi è possibile che vedremo alcune auto più veloci dietro.”

SS2 Sedini – Castelsardo 1 (13.26 km)
Una prova storica. La caratteristica principale della Sedini – Castelsardo è il tratto finale, percorso in una discesa piena di piccoli dossi, dove le auto saltellano da un lato all’altro. Neuville, nonostante lo svantaggio di partire per primo, ha sfornato una prestazione eccezionale, chiudendo secondo ad 1.2 secondi dal vincitore della prova, Tänak. L’estone, infatti, ha piazzato lo “scratch” nella seconda prova con il tempo di 9’57”.2. Il pilota di Kärla ha, però, lamentato problemi all’ibrido, nel trasferimento dalla prima speciale. Fourmaux si è confermato terzo, ad 1.9 secondi da Tänak.

Il mattatore della prima speciale Ogier, ha preferito optare per una guida più accorta ed ha chiuso quinto, a 5.9 da Tänak, vedendo, così, dimezzarsi la sua leadership a soli 1.8 secondi. Male Evans. Il gallese ha sofferto ancora in questa prova perdendo altri 13.6 secondi dal battistrada. Il commento di Tänak a fine prova: “Ho perso l’ibrido prima della prova, le sezioni in salita sono più difficili. Fortunatamente il fondo è abbastanza scivoloso, quindi speriamo di non perdere troppo.”

Regroup – Castelsardo (40 minuti)
SS3 Osilo – Tergu 2 (25.65 km)
Nella ripetizione della Osilo – Tergu è stato nuovamente Ogier il più veloce. Il transalpino ha chiuso la prova in 16:43.9, precedendo Tänak, secondo a 2.9 secondi. A chiudere la top 3, Dani Sordo, distanziato dalla vetta di 8.8 secondi. Lampo di Grégoire Munster che, finalmente, si è ripresentato ad alti livelli, dopo un periodo piuttosto opaco. Il Lussemburghese di casa Ford si è, infatti, issato al quarto posto, a soli 13.7 secondi da Ogier. Sfortuna nera, invece, per l’altra Puma di Fourmaux, incappato nella foratura della posteriore sinistra, nel corso del quinto chilometro della prova. Continua il calvario di Elfyn Evans e Thierry Neuville, rispettivamente, sesto e settimo in prova. Katsuta quinto

SS4 Sedini – Castelsardo 2 (13.26 km)
Nonostante una posizione di partenza sfavorevole, Thierry Neuville, si è imposto nella speciale conclusiva del primo giorno del Sardegna 2024. Una prova di forza notevole da parte del pilota belga. Al secondo posto di prova troviamo il solito Tänak, a 3.7 secondi da Neuville. Terzo, invece, il leader provvisorio della corsa, Ogier, a 3.9 secondi dal battistrada. Ha salutato la carovana anzitempo, invece, Fourmaux, costretto al ritiro per noie al motore. Katsuta si è classificato quarto in questa speciale, a 10.8 secondi di distanza da Neuville. Evans ha limitato i danni, chiudendo quinto, attardati Sordo e Munster.

Ore 20:25: Flexi Service – Alghero (45 minuti)
WRC2: Pajari e la Yaris Rally2 volano in Sardegna
Protagonista di un venerdì stratosferico, Sami Pajari, va a riposo con un consistente vantaggio, ben 18.3 rifilati a Pierre-Louis Loubet. Continua il brillante stato di forma di Jan Solans, che chiude in terza posizione, precedendo di 3.5 secondi, l’estone Georg Linnamae. Quinto, il rientrante Marco Bulacia, solo sesto Joshua McErlean, grande protagonista in Portogallo.
Classifica WRC dopo SS4
| Position | Driver | Co-Driver | Team | Car | Overall time |
| 1st | Sebastien Ogier (FRA) | Vincent Landais (FRA) | Toyota GR WRT | Toyota Yaris GR Rally1 | 53:43.1 |
| 2nd | Ott Tänak (EST) | Martin Järveoja (EST) | Hyundai Motorsport N | Hyundai I20 N Rally1 | +4.5 |
| 3rd | Daniel Sordo (ESP) | Candido Carrera (ESP) | Hyundai Motorsport N | Hyundai I20 N Rally1 | +33.2 |
| 4th | Takamoto Katsuta (JPN) | Aaron Johnston (IRL) | Toyota GR WRT | Toyota Yaris GR Rally1 | +34.5 |
| 5th | Thierry Neuville (BEL) | Martijn Wydaeghe (BEL) | Hyundai Motorsport N | Hyundai I20 N Rally1 | +36.6 |
| 6th | Elfyn Evans (GB) | Scott Martin (GB) | Toyota GR WRT | Toyota Yaris GR Rally1 | +57.3 |
| 7th | Gregoire Munster (LUX) | Louis Louka (BEL) | Ford M-Sport WRT | Ford Puma Rally1 | +1:09.2 |
Classifica WRC2 dopo SS4


