La vittoria, appena conquistata da Ott Tänak in Sardegna ai danni di Sebastién Ogier, è entrata nella storia del WRC. Il distacco finale in classifica fra i due, ha eguagliato il record del Rally di Giordania 2011 come gara con il minor scarto di tempo, appena due decimi di secondo.
Due decimi di secondo, meno di un battito di ciglio. Questo il distacco, tra Ott Tänak, il vincitore e Sebastién Ogier, lo sconfitto, al termine di un intensa tre giorni di gara in terra sarda. Tredici anni prima, però, si verificò un episodio analogo che vide tra i protagonisti nuovamente Ogier, ma dall’esito finale completamente opposto per il transalpino, nel Rally di Giordania 2011. Quella volta, infatti, fu lui, a bordo della sua Citroën Ds3, a trionfare per soli due decimi ai danni del suo attuale Team Principal in Toyota, Jari-Matti Latvala, all’epoca in forza a Ford. Il confronto Ogier-Latvala in terra giordana, prima di essere raggiunto dal risultato del Sardegna 2024, rappresentava la gara con il minor scarto di tempo tra i primi due piloti classificati.
Giordania 2011: “Scusate il ritardo”
Un weekend travagliato quello tra il 13 ed il 16 aprile 2011. Tra ritardi logistici e problemi di sicurezza, andò in scena il Rally di Giordania 2011. Da una parte i venti di guerra e di protesta nell’area medio orientale del mondo arabo che, fino all’ultimo, misero in dubbio il regolare svolgimento della corsa. Dall’altra parte ci si mise anche la rottura della nave che da Faro, in Portogallo, trasportava in Giordania le auto e tutto il materiale di allestimento del parco assistenza. Questo disguido tecnico costrinse gli organizzatori a decurtare il programma del rally, cancellando tutte le prove speciali del primo giorno di gara. Sembrò. quasi, che uno spiritello maligno si stesse divertendo ad agitare le acque, attorno al Mar Morto. Problemi e ritardi a parte, alla fine quel rally si disputò, prendendo il via dall’ottava speciale. La lunghissima “Jordan River” da oltre 46 km, situata al confine con Israele.

World Rally Championship, Rally Jordan, Dead Sea, Amman, Jordan, Day 3, Saturday 16 April 2011.
Quel weekend rallistico, si trasformò ben presto in una delle più entusiasmanti gare di sempre del WRC. Seb Ogier e Jari-Matti Latvala diedero vita ad un duello all’ultimo sangue. I due, infatti, si presentarono alla Power Stage conclusiva (Baptism Site 2) separati da appena mezzo secondo nella classifica generale. Il francese, però, vinse, a pari merito con Hirvonen, la Power Stage, rifilando 0.7 secondi al “fordista” Latvala. Un distacco, quello di Ogier, sufficiente a rovesciare, per appena due decimi, la leadership del finnico. Ciò permise, dunque, al transalpino di centrare una clamorosa vittoria al fotofinish. Il Rally di Giordania 2011, dunque, divenne la cosiddetta “WRC’s closest finish ever” battendo il precedente record di tre decimi del Nuova Zelanda 2007.
Sardegna 2024: “Galeotta fu, quella gomma bucata”.
La 21esima edizione del Rally Italia Sardegna appena trascorsa ha dimostrato, ancora una volta, di essere una gara per cuori forti ed impavidi. Sono state tante, infatti, le vittime mietute dagli insidiosissimi sterrati sardi. Anche qui, esattamente come tredici fa in Giordania, la gara si è decisa nell’ultimo chilometro dell’ultima prova speciale. La temibile Sassari-Argentiera 2 in regime di Power Stage. Sebastién Ogier, in testa per buona parte del weekend, ha forato, dovendo successivamente, rallentare in maniera vistosa. Quel tanto da veder consumare quei 6 secondi e due di vantaggio che aveva. Se ne vanno tutti in quel chilometro, quei sei secondi, più il bonus di due decimi di secondo che hanno cambiato le carte in tavola, fissando definitivamente il colpo di scena, la vittoria di Ott Tänak.


