Ritmo difficile da trovare, un testacoda ed il ritiro. Il Canada è stato un weekend molto negativo per Ferrari e per Carlos Sainz, che guarda già alla sua gara di casa.
Quello del Canada è stato un weekend a dir poco complesso per la Scuderia Ferrari. Il team italiano ha faticato sin dalla giornata di venerdì, quando, a causa delle condizioni metereologiche, le vetture hanno percorso pochi giri sul tracciato, raccogliendo così pochi dati utili. Sabato è poi arrivata l’esclusione di entrambi i piloti in Q2, culminando con una gara difficile e perfino il ritiro sia di Leclerc, molto deluso, che di Carlos Sainz.
Al termine del gran premio, il pilota spagnolo ha spiegato che l’assenza di ritmo è stata cruciale. Nonostante un contatto con Bottas e Ricciardo, nel quale ha anche danneggiato l’ala anteriore e il fondo, il bagnato ha condizionato le prestazioni. “Onestamente è stata una di quelle gare in cui il ritmo non è mai scattato. Ovviamente abbiamo avuto dei danni sulla vettura a causa di un paio di contatti che abbiamo avuto durante corsa. Ma oggi non c’era mai abbastanza ritmo per rimontare”.

Il madrileno ha poi analizzato il contatto con Alexander Albon, con il quale si scusa. Infatti, a causa di questo incidente anche il thailandese è stato costretto al ritiro.
“Solo quando siamo passati alle gomme slick, verso la fine della gara, ho iniziato a sentire che forse c’era il potenziale per qualche punto e stavo iniziando a diventare un po’ più veloce. Per tutta la corsa ho cercato di fare il massimo e quando ho iniziato a spingere per rimontare in un trenino di vetture con DRS ho commesso un errore toccando il cordolo che ha posto fina alla mia gara. Mi scuso con il team e con Alex (Albon). È stato molto strano che io l’abbia persa a metà curva, concludendo così la nostra gara”.

Nonostante un fine settimana molto amaro, Sainz spiega che queste prestazioni non devono influenzare negativamente sul buon feeling che si era creato nelle ultime settimane. Il Canada è stato sicuramente una doccia fredda per il team italiano, che arrivava in Nord America forte della vittoria sulle strade del Principato. Ma è ora di pensare ai prossimi appuntamenti.
“Quindi sì, è stato un weekend molto deludente per tutta la squadra, perché non siamo mai riusciti a trovare un buon ritmo. Credo che il Canada sia stato un evento unico, un caso isolato e dobbiamo capire cosa è successo come squadra. Dobbiamo lavorare prima del Gran Premio di Spagna per comprendere cosa abbiamo sbagliato questo weekend e fare in modo di non trovarci più in questa situazione nelle prossime occasioni. È tempo di voltare pagina“.
Testa ora al gran premio di casa per Carlos Sainz. Sarà cruciale dimostrare tutto il suo talento per determinare il suo futuro, ancora da scrivere.

