Tempo di voti per i protagonisti del GP del Canada. Verstappen perfetto, Russell e McLaren sprecano. Disastro Ferrari e Perez.
Max Verstappen 10: Sfiorata la pole position al sabato, dimostra (se ancora ce ne fosse davvero bisogno) tutte le sue qualità. Nonostante le condizioni, commette un’unica sbavatura alla prima curva e sale sul gradino più alto per la sessantesima volta (!). Stavolta la Red Bull era tutt’altro che un’astronave, ci sta mettendo davvero tanto del suo. Che altro bisogna aggiungere?
Lando Norris 8,5: Dopo un inizio a rilento, dimostra di essere probabilmente il più veloce in pista con le intermedie. Si porta a casa un sorpasso su Verstappen (merce rara ultimamente), ma il mancato pit stop sotto Safety Car gli rovina i piani. Sbaglia un paio di volte con le gomme slick nell’ultima parte di gara, il rimpianto di non aver portato a casa la vittoria resta.
George Russell 7,5: Weekend a due facce da parte del pilota inglese. Dopo una grande qualifica, conduce la gara nella prima parte e porta a casa il primo podio stagionale, ma l’impressione è che abbia sprecato una chance per sfidare Verstappen. Taglia la chicane dopo aver subito il sorpasso da Norris ed è frettoloso nell’attaccare Piastri nello stesso punto. La gara e il risultato restano buoni, ma aveva il ritmo per fare di più. Guardandosi indietro potrebbe rimpiangere questa occasione.

Lewis Hamilton 7,5: Anche lui non è esente da errori in weekend che ha messo alle corde l’intera griglia. Paga caro la P7 del sabato e il primo stint alle spalle di Alonso, ma riesce comunque a conquistare il suo miglior risultato stagionale mettendo a frutto un’ottima Mercedes. Complessivamente apparte leggermente più lento di Russell, ma partendo da una posizione migliore salire sul podio non sarebbe stato impossibile.
Oscar Piastri 7: Porta a casa un quinto posto tutto sommato positivo in condizioni a cui sicuramente non è abituato. Non brilla particolarmente, ma non commette neppure grossi sbavature. Bravo anche ad ammettere la sua situazione nei confronti di Verstappen quando McLaren avrebbe voluto dargli una chance che probabilmente avrebbe solamente rovinato la gara di Norris.
Fernando Alonso & Lance Stroll 7: Con un’Aston Martin più in forma del solito, non hanno problemi a condurre una gara piuttosto solitaria in sesta e settima posizione. Doppio risultato comunque importante per una squadra a caccia di conferme e buoni segnali.
Daniel Ricciardo 8,5: Dopo averlo fatto davanti ai giornalisti, risponde alla grande alle critiche (forse eccessive) di Villeneuve anche in pista. Bravissimo a centrare la top 5 in qualifica, si difende in gara chiudendo in P8 nonostante una penalità piuttosto dubbia. Mezzo voto in più di incoraggiamento.

Pierre Gasly 7,5: Partito dall’ottava fila, sfrutta le condizioni difficili per risalire fino alla nona posizione, conquistando il miglior risultato stagionale, che vale 2 punti importanti soprattutto psicologicamente. Al posto giusto al momento giusto.
Esteban Ocon 7,5: Partito addirittura dalla P18, non fosse stato per un ordine di scuderia avrebbe chiuso nono e davanti al suo compagno di squadra. Difficilmente riceverà un trattamento favorevole da parte di Alpine da qui in avanti, ma resta comunque un solido piazzamento in zona punti. Troverà sicuramente un sedile.
Sergio Perez 2: Come gli anni di contratto che ha firmato con la Red Bull. Sembrava partito piuttosto bene, ma purtroppo per lui il rinnovo è l’unica buona notizia del weekend.
Logan Sargeant 4: Le condizioni erano difficili, su questo non c’è dubbio. Ma gli errori iniziano ad essere un po’ troppi, ha bisogno di ricominciare se vuole puntare a rimanare in Formula 1.
Ferrari 0: Come i punti conquistati da entrambi i piloti. Weekend da dimenticare, in cui la scuderia di Maranello sembra essersi giocata tutte le sue carte peggiori. Problemi in qualifica, problemi di affidabilità ed errore di Sainz che porta al doppio ritiro: la speranza è quella di rivedere la vera SF24 a Barcellona.


impressionante come sempre, sono ferrarista ma Verstappen è un campione completo