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Wolff si rivela soddisfatto del lavoro svolto in Canada

Dopo il GP del Canada Toto Wolff si è ritrovato a parlare della gara a Sky Sport F1, rivelandosi soddisfatto del lavoro svolto da Mercedes.

Dopo un buon GP del Canada per Mercedes, Toto Wolff ha parlato ai microfoni di Sky Sport F1 rivelandosi molto soddisfatto. Nonostante la W15 numero 63 avesse conquistato la pole sabato, Russell non è riuscito a convertire la prima pole stagionale in una vittoria in gara. Secondo Toto Wolff comunque è stato un weekend più che positivo. Russell infatti è riuscito a tenere Norris e Verstappen dietro di sé per una ventina di giri. Tuttavia Toto pensa che la gara non fosse ancora alla loro portata.

Aver pensato di poter vincere la gara è stato un passo più lungo della gamba, o forse un sogno molto corto – ha raccontato Wolff – Quando George (Russell, ndr) si è trovato sulla gomma dura riducendo il gap e dimostrando un passo gara ottimo forse, per un secondo, abbiamo sperato nella vittoria. Però non dobbiamo essere troppo avidi.”

Durante la gara ci sono anche attimi di paura nel box Mercedes. Russell ha infatti commesso due errori che potenzialmente sarebbero potuti costare molto caro. Mentre cercava di raggiungere Verstappen al comando il britannico ha commesso un errore uscendo da curva 8 che ha consentito un sorpasso agevole al connazionale Norris. In seguito Russell ha commesso un errore anche in curva 13 durante la battaglia con Piastri. In quel caso il numero 63 è stato costretto a prendere al via di fuga.

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Russell in lotta con le due McLaren

Ed entrando proprio nel merito degli errori, Wolff si è espresso così: “Da un lato abbiamo visto di cosa è capace, dall’altro però ci sono stati anche degli errori evitabili. Credo che il sorpasso su Piastri non l’avrebbe dovuto tentare in quella curva. Ciò che rende i suoi sorpassi belli sono i rischi che si prende per eseguirli ma in questo caso forse è stato troppo ambizioso.”

Chiudendo, Toto Wolff ha risposto così alla domanda se Russell potesse ambire alla P2: “Credo che la seconda posizione fosse alla portata. Non so se Lando (Norris, ndr) avesse un problema, avesse un degrado alto o semplicemente guidasse senza prendersi rischi. In ogni caso però avremmo potuto agguantare quella posizione.” Mercedes lascia dunque il Canada con 28 punti guadagnati. Anche Hamilton ha contribuito molto, conquistando 12 punti per la sua quarta posizione più uno assegnato per il giro più veloce. Oltre a ciò si preparerà per il prossimo GP, in Spagna, con la consapevolezza di aver ritrovato un bel po’ di velocità.

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