La FIA ha decretato 3 posizioni di penalità per il pilota messicano in seguito all’incidente di Montréal. Pérez dovrà quindi retrocedere in griglia di partenza nel prossimo GP di Spagna.
Il fine settimana in Canada si è concluso con l’ennesima debacle di Sergio Pérez. A Montréal il pilota messicano replica l’incubo Montecarlo andato in onda due settimane fa: in qualifica escluso dal Q2 per pochi centesimi, in gara costretto al ritiro nel corso del 53° giro dopo aver rotto l’alettone posteriore in seguito a un incidente in curva 6.

Questa volta, però, oltre il danno la beffa. Nell’oltre mezzo giro di lento rientro verso i box il messicano ha perso altri detriti dal posteriore della propria RB20, il che ha spinto gli steward a indagare sulla manovra di rientro della monoposto numero 11 e sulla decisione Red Bull di far circolare in pista una vettura danneggiata. Dall’indagine è emerso che il team austriaco ha esplicitamente richiesto a Pérez di non parcheggiare la monoposto a bordo pista e di rientrare lentamente ai box per evitare l’uscita della safety car, soluzione che avrebbe annullato il già esiguo vantaggio di Max Verstappen su Lando Norris.
La Federazione ha dunque ritenuto sia il pilota che il team colpevoli di aver violato l’articolo 26.10 del Regolamento Sportivo della Formula 1, penalizzando Sergio Pérez con una retrocessione di tre posti in griglia di partenza nel prossimo GP di Spagna, Red Bull con una multa di 25.000 euro.
Il comunicato della FIA
La Federazione ha riconosciuto nella monoposto numero 11 “delle serie difficoltà meccaniche” dopo aver “significativamente danneggiato l’ala anteriore“. Di seguito il comunicato integrale della FIA.

Dopo essere entrato in contatto con le barriere in curva 6, il pilota ha continuato in pista per il resto del giro con una vettura notevolmente danneggiata, perdendo così diverse parti in fibra di carbonio verso il ritorno ai box. Il team ha confermato nell’udienza che al pilota era stato consigliato di riportare la vettura ai box perché stavano cercando di evitare una situazione di safety car. Gli steward stabiliscono che, oltre ad una sanzione pecuniaria per la squadra, è necessaria una sanzione sportiva a causa delle implicazioni sulla sicurezza dell’incidente. La sanzione è irrogata in linea con i precedenti.
Documento 62 FIA

