Domenica 16 giugno 2024, ore 15:58.
Circuito di La Sarthe, Le Mans, Francia.
Cade la pioggia sul circuito francese, la stessa pioggia che è stata protagonista per gran parte della gara.
La Ferrari #50 guidata da Nicklas Nielsen inizia l’ultimo, lunghissimo, giro della 24 ore di Le Mans, la gara più attesa del mondiale Endurance.
La tensione è alle stelle: la 499P guidata dal danese è al limite col carburante, nessuno sa davvero se riuscirà a tagliare il traguardo.
Passano i secondi, i minuti, i chilometri.
Nei box nessuno parla, qualcuno prega, qualcun altro preferisce non guardare più il monitor.
Sugli spalti il silenzio è surreale, nessuno osa muoversi.
Ore 16:00.
Qualche coraggioso tifoso inizia ad alzarsi in piedi per sventolare l’iconica bandiera col cavallino rampante, da sempre simbolo di passione e amore incondizionato per quella macchina rossa, che per l’ultima volta passa sotto la tribuna.
Ore 16:02.
Nicklas Nielsen alla guida della Ferrari #50 affronta gli ultimi metri del circuito francese.
Affronta le curve Porsche, poi le Ford.
Nel box Ferrari Miguel Molina e Antonio Fuoco non riescono più a trattenere l’emozione, le lacrime prendono il sopravvento.
Ore 16:03, la Ferrari #50 taglia il traguardo.
La festa può finalmente cominciare.
Tutta la tensione che ha accompagnato le 24 ore di gara e quell’ultimo stint, giocato sul filo del rasoio con la benzina, si trasforma in gioia incontenibile per tutte le donne e gli uomini che hanno lavorato sodo per rendere possibile una cosa che sembrava impossibile, soprattutto dopo un inizio di stagione difficile.
La Ferrari vince la 24 ore di Le Mans per la seconda volta di fila da quando è tornata nella massima categoria del WEC.

La Ferrari scrive un’altra pagina indelebile della storia del Motorsport.
1934
2 Aprile.
Montecarlo, Monaco. Guy Moll, giovane e promettente pilota francese, va a vincere la sesta edizione del Gran Premio di Monaco alla guida dell’Alfa Romeo P3, considerata la prima vera monoposto da corsa della storia, derivata dall’Alfa Romeo 8C.
17 giugno.
L’Alfa Romeo 8C guidata da Luigi Chinetti e Philippe Étancelin conquista la dodicesima edizione della 24 ore di Le Mans, gara che vale per il campionato Endurance del 1934.
Dopo il 1932, l’Alfa Romeo riesce, per la seconda volta nella storia dell’automobilismo, a vincere sia il Gran Premio di Monaco che la 24 ore di Le Mans, le due gare che, insieme alla 500 miglia di Indianapolis, valgono per la Tripla Corona.

2024
26 maggio.
Charles Leclerc, a bordo della sua Ferrari Sf24, riesce a spezzare la maledizione della sua gara di casa e vince il gran premio di Monaco. È la prima volta nella storia che un monegasco riesce nell’impresa di vincere il suo gran premio di casa.
16 giugno.
La Ferrari 499P col numero 50 taglia il traguardo e vince la 101esima edizione della 24 ore di Le Mans.
Dopo 90 anni la Ferrari è la prima casa automobilistica a centrare quell’impresa che era riuscita solo all’Alfa Romeo in tutta la storia del Motorsport, vincere nello stesso anno due delle gare che valgono per la Tripla Corona. Non solo, è la prima e unica scuderia a farlo da quando è nata la Formula 1.
Nessuno, dal ’34, era mai riuscito a eguagliare l’Alfa Romeo e la sua leggendaria “doppietta”. Solo una casa automobilistica poteva riuscire a replicare un’impresa simile e così è stato. 90 anni dopo, la scuderia nata dal sogno di Enzo Ferrari ha scritto un’altra, indelebile, pagina della storia del Motorsport mondiale.
Semplicemente, Ferrari!



