Fernando Alonso, il talentuoso pilota asturiano, ha condiviso le sue sensazioni in vista del GP di casa al Montmeló, dove ha trionfato due volte, tra cui la memorabile vittoria numero 32. “Vincere in casa è sempre speciale”, ha detto.
Per il prossimo weekend a Montmeló, Fernando Alonso mantiene i piedi per terra: “Suppongo che la nostra posizione naturale quest’anno sia tra l’ottavo e il dodicesimo posto”. Tuttavia, con il supporto dei tifosi di casa, spera in un risultato migliore. “È normale sognare un po’ di più quando corri davanti alla tua gente”, ha aggiunto in un’intervista esclusiva lasciata al Mundo Deportivo.
Alonso non ha dubbi sul fatto che Max Verstappen vincerà il suo quarto titolo mondiale quest’anno (QUI la classifica piloti). Sebbene McLaren e Ferrari possano vincere alcune gare, Alonso ritiene che la costanza di Verstappen e Red Bull li renderà i meno propensi a commettere errori durante le 24 gare della stagione. “Sarà il quarto mondiale di Verstappen”, ha affermato con sicurezza.

La stagione di Alonso con Aston Martin non è iniziata come sperato, ma l’asturiano resta ottimista. “Ci sono ancora 24 gare in calendario, e solo nove sono state disputate finora”, ha detto. Alonso spera in una seconda metà della stagione forte e in una possibile rimonta.
Parole di stima verso Adrian Newey
Adrian Newey, l’ingegnere leggendario della Formula 1, è una figura di grande rispetto per Alonso. “Mi sta molto simpatico”, ha detto sorridendo. Newey ha creato alcune delle vetture più dominanti della F1, contribuendo ai successi di Sebastian Vettel e Max Verstappen. Ora che Newey è libero sul mercato, Alonso riconosce il suo valore. “Tutti i team sognano di averlo”, ha detto, anche se i rumors suggeriscono che Newey potrebbe avvicinarsi alla Ferrari.

Alonso ha descritto la sua relazione con Newey come basata su un profondo rispetto reciproco. “Abbiamo un’ammirazione pubblica e reciproca”, ha rivelato. Nonostante le sfide in pista, Alonso riconosce il contributo di Newey nel rendere la competizione più stimolante e nel spingere i team a migliorare.

