Il team principal della Ferrari spiega che, nonostante un risultato deludente, il gap rispetto al leader della gara fosse molto ridotto. Vasseur pensa ora all’Austria.
In Spagna, la Scuderia Ferrari soffre ancora. Dopo l’ultimo gran premio, che ha visto il ritiro di entrambe le vetture, ci si aspettava di tornare in forma in occasione dei tre weekend europei. Invece, anche sul circuito del Montmeló il team italiano ha ottenuto ben poche soddisfazioni, ritrovandosi lontana persino dalla zona podio. Nonostante il quinto posto di Leclerc ed il sesto del pilota di casa, Sainz, Fred Vasseur ha sottolineato alcuni lati positivi di questo fine settimana.
Il team principal ha voluto evidenziare che tutti i top team sono vicini tra loro e stanno vivendo una fase di miglioramento, McLaren in modo particolare. “Al momento siamo soddisfatti dei numeri che abbiamo, ma dobbiamo considerare che tutti stanno migliorando. Questo vuol dire che portare qualcosa di nuovo sulla macchina non si traduce naturalmente in un passo in avanti, così come non avere aggiornamenti non vuol dire fare un passo indietro. E adesso tutti portano cose nuove, ognuno ogni due o tre Gran Premi. E poi alcune volte servono due o tre gare per estrarre il massimo dal pacchetto che abbiamo”.

Il numero uno del muretto box della Rossa ha inoltre sottolineato come il gap rispetto agli avversari non sia così esteso. Tuttavia, per Vasseur la gara dei due Ferrari è stata penalizzata dai risultati della qualifica. Difatti, partendo dalla terza fila con entrambe le monoposto avvicinarsi ai piloti di testa è risultato piuttosto complicato.
“Ieri è stata una differenza di 2 decimi/2 decimi e mezzo in qualifica, oggi abbiamo avuto quasi lo stesso gap. Se si considerano 67 giri abbiamo chiuso a 20 secondi, si tratta appunto di 2 decimi e mezzo al giro. Dobbiamo fare questo piccolo passo avanti in qualifica, perché quando parti dietro è difficile recuperare e devi prendere dei rischi con la strategia. Credo che sia mancato un giro per prendere Russell, ma siamo partiti quinti e sesti e abbiamo finito quinti e sesti: per me la conclusione è che dobbiamo fare un lavoro migliore il sabato”.
Infine, il team principal si è soffermato sul contatto tra i due piloti della Rossa. Nelle battute iniziali del gran premio, Leclerc e Sainz si sono ritrovati a battagliare tra di loro, sollevando non poche polemiche. Tuttavia, anche in questo caso Vasseur si è dimostrato tranquillo, spiegando: “È stato un piccolo contatto, ma non abbiamo perso qualcosa in quella fase della gara“.

Nonostante in Spagna si sia vista una Ferrari in difficoltà e con ancora molti dettagli da perfezionare, il focus dell’intera squadra è ora rivolto verso il prossimo gran premio, in Austria, che si terrà già questo fine settimana. “Forse utilizzeremo meglio la vettura la prossima settimana in Austria. L’anno scorso è stato di frequente così per tutti: se si analizza la prestazione della gara in cui ogni singola squadra portava qualcosa, era la gara successiva che si avevano effettivi miglioramenti della prestazione. E sarà così fino alla fine anche perché abbiamo una sorta di asintoto della performance. E ora tutti i pacchetti evolutivi sono molto più piccoli rispetto a 24 mesi fa”.
Fred Vasseur e la Ferrari hanno vissuto due gran premi consecutivi molto deludenti. Il Cavallino Rampante riuscirà a tornare nelle zone più importanti della classifica già sul Red Bull Ring, in casa degli avversari?

