Max Verstappen ha vinto il Gran Premio di Spagna, pur non avendo la vettura più veloce. Dimostrando ancora una volta che, al momento, nessuno riesce a fare la differenza come lui.
Max Verstappen l’ha fatto ancora. Il campione “inutile”, che “se domani lasciasse la Formula 1 non mancherebbe a nessuno”, che “non è un personaggio” l’ha fatto ancora. Il campione che “nominami 5 vittorie da ricordare, faresti fatica”, ha vinto ancora.
Se nel 2023 l’auto era dominante e per Verstappen un gioco da ragazzi, la situazione è cambiata da 5 gare a questa parte. Ed è sotto l’occhio di tutti. Parliamo pur sempre di Red Bull, seconda forza al momento alle spalle di McLaren. Ma in quanti avrebbero vinto le gare che sta vincendo? Imola, Montreal e ora Barcellona si candidano ad entrare in quelle vittorie della carriera dell’olandese che una volta finita tenderemo a raccontare.
Verstappen si è preso la vittoria in partenza, costruendola nel primo stint. Insieme, come sempre, ad un team che sì, resta perfetto. Negli uomini, nella strategia. E nel pilota, numero 1. Che al via tiene giù il piede sull’erba. Averlo negli specchietti crea sempre lo stesso timore, reverenziale. Per informazioni, chiedere a Norris, che lo spavaldo ha provato a farlo. Ma non è nella sua indole. E allora il piede va giù, ma per schiacciare il pedale del freno un po’ prima di Max.

Russell passa. Ma con queste vetture, per fare un sorpasso, hai 3 giri di tempo ad inizio stint (così dice Norris) se sei a parità di gomme. E poco più. Verstappen spinge, come un dannato. Sa che ha l’occasione, perché Norris è dietro. E se ne va.
La vittoria poi viene costruita nel primo stint, quando Norris resta intrappolato alle spalle della Mercedes numero 63. Un martello che combatte anche il degrado della sua Red Bull. Una Red Bull che tanto gli ha dato di recente. Una Red Bull a cui tanto sta dando.
Per la prima volta da un po’ di tempo a questa parte sta dimostrando perché attualmente è il pilota più forte in griglia. Come a ricordare che sì, forse l’uomo, il pilota, ancora conta in questa Formula 1 moderna.

