Back to back per la F2 che entra nel vivo e scende in pista al Red Bull Ring accompagnata dalla F3 per il secondo weekend consecutivo | EP. 7
Se sei un grande appassionato di Motorsport probabilmente saprai che questa settimana, oltre alla Formula 1, suonerà anche la musica dei motori di F2. Monoposto rivisitate, nuove piste e nuovi piloti prospettano una stagione all’insegna del divertimento che andremo a vivere insieme grazie a questa rubrica targata Fuori Pista, il quale scopo è ripercorrere gli ultimi anni della categoria tracciato per tracciato, settimana dopo settimana.
Round 7: Spielberg | Teatro di battaglie
Dopo tutte le risposte che Barcellona ci ha fornito, il paddock è pronto a spostarsi in blocco completo al Red Bull Ring per il settimo round stagionale: quello austriaco è uno dei circuiti più corti di tutto il calendario e, al contrario del Montmeló, è conosciuto per le enormi possibilità di sorpasso. Il layout del tracciato di Spielberg infatti, caratterizzato da diversi rettilinei e frenate brusche, è perfetto per gare di F2 e F3 che riescono ad esprimere il loro massimo potenziale di divertimento regalando ogni anno gare ricche di sorpassi e colpi di scena.
Pur non essendo tra i circuiti più presenti nel calendario di Formula 2, il Red Bull Ring si può comunque considerare uno degli “storici” per la categoria: esso conta infatti ben 10 apparizioni dal 2014 ad oggi, incluse le 4 gare corse nel 2020 (anziché le solite 2) a causa delle modifiche al calendario di quello stesso anno causate dalla pandemia che ha coinvolto anche il mondo delle corse. Dato il layout, questa pista si candida ad essere una delle più amate tra spettatori e piloti poiché perfetta per testare l’abilità di sorpasso di quest’ultimi e garantire due gare tutt’altro che noiose.
Austria 2023: Tante lotte e tante rimonte | Sprint Race
Divertente la Sprint Race in condizioni miste tanto da dividere i piloti tra chi parte con le rain e chi parte con le slick: in partenza data la pista complicata tanti gli errori come quello di Daruvala che costringe subito all’uscita la Safety Car, sfruttata da chi aveva montato le rain in partenza per andare ai box per il cambio mescola. Alla ripartenza (dopo neanche 5 giri di gara) Verschoor, in quel momento 2°, commette un altro errore uscendo in curva 1 e richiamando subito la seconda Safety. Finalmente si corre al 7° giro e molti piloti sfruttano il caos delle condizioni e della ripartenza per guadagnare posizioni, come Martins, Vesti e Bearman, partito 19° ed entrato in zona punti.
La terza interruzione al giro 18 (stavolta VSC) blocca le lotte che si erano create dopo un contatto tra Maini e Fittipaldi ed oltre ad una lotta per la 5° posizione nel finale poco succede: vince per la prima volta in carriera Crawford davanti a Martins ed un’altra prima volta, il primo podio in F2 di Novalak (da 20° a 3°, anche se poi sottrattogli dopo un’infrazione tecnica). Dopo di loro Hadjar e Correa mentre dispersi sono sia Vesti che Pourchaire.
Austria 2023: Tante lotte e tante rimonte | Feature Race
La Feature della domenica inizia con la beffa di Vesti su Martins che parte bene e sale 1° con il francese che scala addirittura 5° in 2 tornate. Al giro 7 iniziano già i pit stop ed è Cordeel il primo a fermarsi prima delle due ART: tutto rimane calmo fino alla seconda metà di gara quando cominciano ad arrivare le prime penalità. A questo punto finisce la gara di Arthur Leclerc per una ruota non fissata, esce la Safety e la gara cambia dando vita a molte lotte soprattutto dopo le prime posizioni.
Quest’ultime però vengono interrotte dalla seconda interruzione a 6 giri dal termine causata da Maini al termine della quale Martins nel tentativo di superare Pourchaire sbaglia e viene a sua volta superato da Bearman che li frega entrambi, mentre Verschoor sale in 1° piazza superando sia Doohan che Vesti. È proprio l’olandese a vincere davanti ad Iwasa (partito 16°), Vesti, Doohan e Bearman (partito 19°).
Cosa aspettarsi quest’anno?
Tanti gli spunti di riflessione in Catalunya lo scorso fine settimana: Aron si è confermato come pilota da battere conquistando la pole e macchiando il suo weekend perfetto solamente con un errore che gli ha negato la vittoria in Feature Race, mentre più in difficoltà si sono mostrate le Prema (mai protagoniste quest’anno) e le PHM AIX, tanto in crescita negli ultimi round.
I valori in campo in quel di Spielberg potrebbero però variare e non essere così scontati: sperando le scuderie non condizionino troppo le gare dei piloti (come appunto accaduto a Kimi ed Ollie), ci si aspetta o almeno si spera di continuare a vedere Victor Martins e Correa nelle posizioni di testa dopo la vittoria in Sprint ed il podio in Feature oltre che una Prema possibilmente competitiva come sempre ci ha abituato.
Il must per questo weekend rimane uno, ossia quello di capire se Aron rimanga l’unico pilota che sta veramente convincendo in F2 e riesce a portare al massimo la propria Hitech o se qualche altro pilota riesca ad inserirsi nella corsa al titolo, al momento indirizzata verso l’estone in lotta con Hadjar.

Uno sguardo alla Formula 3…
Per quanto riguarda la F3 in Spagna ad affermarsi e tornare nella corsa al campionato è stato Arvid Lindblad complice anche il brutto weekend di Minì, che ha perso la leadership del campionato a discapito dell’altro italiano Fornaroli. La lotta è tutt’altro che chiusa ed è ancora incerta: la possibilità che si arrivi all’ultimo weekend di Monza con il campionato ancora aperto è più che concreta e le posizioni in ballo sono molte.
La posta in palio a Spielberg è alta e la chiave per uscire dal Red Bull Ring col sorriso sarà quella di sfruttare al massimo tutte le occasioni che si presentano riuscendo a concretizzare quanto più si riesce: fondamentale sarà non commettere errori (il che è possibile in un circuito come quello austriaco che istiga all’errore nei sorpassi, tra bloccaggi, incidenti ed escursioni nella ghiaia) ed essere decisi. L’anno scorso nella sprint la prima vittoria in F3 dell’attuale leader della massima categoria cadetta Paul Aron, mentre nella Feature il trionfo è andato ad un altro pilota di F2, Zak O’Sullivan.
- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

