È ufficiale: Lance Stroll affiancherà Fernando Alonso al volante dell’Aston Martin anche nella prossima stagione.
Aston Martin non sta attraversando un grande periodo in pista, con la AMR24 che sembra entrata in un tunnel sempre più buio e profondo. In queste situazioni, uno degli aspetti più importanti è quello di avere riferimenti e garanzie su cui poter fare affidamento. In questo senso, la scuderia inglese si è assicurata qualche mese fa il rinnovo di Alonso. Nella giornata di oggi, è arrivata un’altra importante ufficialità: Lance Stroll continuerà ad affiancare il veterano spagnolo anche nel 2025.
Per ovvi motivi, il rinnovo non è mai stato particolarmente in dubbio, ma in Formula 1 non si può mai stare tranquilli. Nelle dichiarazioni riportate da racingnews365.com, il canadese ha ringraziato la squadra, guardando al futuro con ottimismo.
“Sono felicissimo di essermi impegnato a rimanere con questa squadra per il 2025 e oltre. È incredibile vedere quanta strada abbiamo fatto assieme negli ultimi cinque anni. Siamo cresciuti tanto come squadra, ma il futuro ci riserva ancora molto” ha detto.

A tal proposito si è espresso anche il team principal Mike Krack, che ha sottolineato quanto sia importante avere la garanzia di continuare con entrambi i piloti in vista del 2025.
“Siamo lieti di confermare il futuro di Lance Stroll con Aston Martin. Ha svolto un ruolo chiave nella costruzione di questa squadra. Il suo feedback e il suo impegno al simulatore hanno contribuito allo sviluppo continuo della vettura ogni stagione. Il fatto che Lance e Fernando rimangano nel nostro team è un grande punto di partenza per continuare a realizzare le nostre ambizioni. Non vediamo l’ora di creare altri ricordi più incredibili e di raggiungere tanti altri successi insieme” ha affermato il britannico.
Ovviamente, la situazione dell’Aston Martin mette al riparo Stroll molto più rispetto ad altri piloti in giro per la griglia. Ad ogni modo, per quanto si sia rivelato spesso incostante e poco continuo, Lance ha dimostrato diversi sprazzi di velocità e talento. Il canadese potrebbe inoltre rivelarsi un elemento importante anche in chiave sviluppo, specialmente in vista del 2026.

