Il pilota della McLaren ha aspramente criticato la decisione di cancellare il suo ultimo giro in qualifica, soprattutto dopo l’impegno per risolvere il problema dei track limits del Red Bull Ring
Oscar Piastri ha definito “imbarazzante” la decisione di annullare il suo giro più veloce nelle qualifiche del Gran Premio d’Austria a causa di una violazione dei track limits.
Nel suo ultimo giro in Q3, Piastri aveva segnato un tempo che gli avrebbe permesso di partire terzo in griglia, dietro a Max Verstappen in pole e al compagno di squadra Lando Norris. Tuttavia, hanno cancellato il tempo perché non ha rispettato i track limits in curva 6.
Questo ha fatto scendere Piastri che partirà in settima posizione nella gara di domani in Austria, dietro la Ferrari di Charles Leclerc. Anch’esso poco dopo ha commesso la stessa infrazione nello stesso punto, per poi andare direttamente fuori pista nelle ultime due curve.
“Per me è imbarazzante” ha dichiarato Piastri a Sky Sports F1.
“Facciamo tutto questo lavoro sui track limits, mettendo ghiaia in alcuni punti, e io non sono nemmeno uscito fuori pista. Sono rimasto in pista e probabilmente era il meglio che potessi fare in curva 6, ma il tempo è stato cancellato.“
“Non capisco perché abbiano speso centinaia di migliaia, se non milioni, per modificare le ultime due curve quando ci sono ancora curve dove è possibile uscire.”
“In ogni caso, gli altri hanno mantenuto la macchina in pista, io no. A volte è così che vanno le cose.“

Piastri rincara la dose
Piastri ha poi continuato a criticare la situazione una seconda volta quando gli è stato chiesto di chiarire i suoi commenti precedenti. La McLaren ha cercato di ottenere una spiegazione precisa dalla FIA sul perché abbiano ritenuto che l’australiano abbia superato i track limits.
“Per me, quel giro in curva 6 è stato probabilmente il miglior che abbia mai fatto” ha ribadito Piastri.
“Ero proprio al limite della pista, credo che sia ciò che tutti vorrebbero vedere. Di nuovo, abbiamo investito così tanto sforzo nel cercare di risolvere questi problemi. Non c’è ragione per cui questa curva dovrebbe essere un punto critico per i track limits.“
“Soprattutto quando rimani in pista, come ho fatto io o comunque non finisci nella ghiaia. Essendo l’unico a cui è successo questo, ora mi sto facendo sentire di più.”
“Trovo imbarazzante vedere che ci stiamo spingendo fino al limite di ciò che possiamo fare e se vado solo un centimetro oltre nella ghiaia e rovino completamente il mio giro comunque decidono di cancellarlo.“

