Dopo l’ennesima brutta figura del box Ferrari e della Rossa numero 16, Charles Leclerc si è sfogato davanti alle telecamere.
Una Silverstone meteoropatica ha regalato emozioni fortissime, in entrambi i sensi, ai tifosi della Formula 1 di tutto il mondo. Dalla vittoria numero 104 di Lewis Hamilton, promesso sposo di Ferrari, alla debacle di Leclerc, suo prossimo compagno in Rosso. Le parole di Vasseur sono state seguite a ruota dalle dichiarazioni di disappunto di Leclerc.
La gara del monegasco è stata un flop appena la pioggia ha iniziato a bagnare il tracciato inglese. Il pilota Ferrari era in settima posizione, aveva appena superato Stroll a Stowe al 13esimo giro e fino al 19esimo è rimasto in pista a lottare contro le condizioni avverse che si stavano iniziando ad abbattere sul tracciato del Northamptonshire.
Il primo pit-stop su intermedie, concordato con il team, è stato il vero disastro della giornata. Il 16, trovatosi in una situazione complessa, ha dovuto cambiare ancora le gomme perché il primo set di intermedie era completamente usurato quand’è arrivata la vera pioggia. Doppiato più volte durante tutto l’arco della gara, Leclerc ha terminato il proprio supplizio al 14esimo posto.

Le parole di Charles
“È stata chiaramente la strategia sbagliata. Ci penserò su. Ovviamente, con la decisione, con il messaggio che ho ricevuto e le informazioni che avevo in macchina, ho pensato che fosse quella giusta”, così ha esordito Charles, disperato dopo l’ennesimo weekend terminato malconcio.
“Pioveva parecchio alla curva 15. Mi avevano detto che in questo giro la pioggia sarebbe stata molto forte, quindi mi sono fermato per cercare di anticipare.” Questa la spiegazione, quando gli è stato domandato del suo precoce primo pit-stop.
“Tuttavia, la pioggia è arrivata otto o nove giri dopo. Quella è stata ovviamente la fine della nostra gara. Molto frustrante, un altro weekend da dimenticare, e iniziano ad essere tanti.”
“È davvero difficile guardare gli aspetti positivi in giornate come questa. Voglio solo tornare con la squadra, analizzare il modo in cui stiamo prendendo quelle decisioni dalla mia parte e perché siamo stati dalla parte sbagliata oggi.” Leclerc ha fatto poi una piccola catilinaria sugli aggiornamenti portati nel pacchetto catalano, rei di aver rimarcato il “bouncing” nelle curve ad alta velocità.

Un vero disastro, condito da un concorso di colpe tra lui e il team che, dopo Monaco, ha reso “un vero incubo” questa parte di stagione.

