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F1 | GP Silverstone: Sir Lewis Hamilton è ancora re!

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Ce l’ha fatta. Dopo tre anni Lewis Hamilton è tornato alla vittoria nello scenario più spettacolare possibile, a casa sua, a Silverstone per diventare il Re d’Inghilterra.

Non è un sogno, non è una storia di fantasia. Oggi Lewis Hamilton è tornato alla gloria proprio davanti al suo pubblico, a Silverstone dove tutto è iniziato. Il pubblico è incredulo, le tribune esplodono di gioia. Dopo tre anni, un inglese torna a vincere in Gran Bretagna, e a farlo è l’inglese più amato dai tifosi, Sir Lewis Hamilton.

Una gara fantastica quella appena conclusasi a Silverstone, con Mercedes che torna a competere dove è stata fino al 2021, McLaren che getta via una nuova occasione enorme per la vittoria e Verstappen che conclude una rimonta strepitosa che gli vale la seconda posizione.

Mercedes regna sull’asciutto

La prima fila Mercedes tiene salda la leadership durante le prime fasi di gara difendendosi dalla McLaren di Lando Norris. Max Verstappen invece sfrutta un errore proprio del britannico della scuderia di Woking per mettersi in terza posizione ed accodarsi alle Frecce d’Argento. Nel mentre Leclerc compie una grande partenza per salire dall’undicesimo all’ottavo posto in classifica

Fin da subito però iniziano ad arrivare una quantità indescrivibile di comunicazioni ai piloti: la pioggia è in arrivo. C’è che dice in 6 giri, chi alla 16esima tornata.

radar meteo silverstone

Insomma, una situazione talmente caotica da mandare in confusione più di qualche muretto box: Red Bull e Ferrari fermano Perez e Leclerc troppo in anticipo per le gomme intermedie per tentare l’azzardo durante la prima debole pioggia, scelta che si rivelerà poi controproducente. L’asfalto si asciuga quasi immediatamente e la pioggia smette di scendere al momento, rovinando irrimediabilmente le gomme dei due piloti.

In difficoltà però entra anche Verstappen, che continua a perdere aderenza e terreno importante su Norris che lo sorpasserà per la terza posizione al 15esimo giro. Da lì, l’olandese continuerà ad andare peggio dei rivali, mettendosi apparentemente fuori dai giochi e trovandosi a lottare addirittura con Sainz in sesta posizione.

Una pioggia che scombina tutto e tutti

La seconda pioggia arriva più tardi, e questa volta l’intensità è maggiore e più pericolosa per la tenuta in pista.

Molti iniziano a scivolare, dai due Mercedes che si trovano le McLaren con il fiato sul collo per la lotta al vertice a Perez e Leclerc che devono correre su delle inter-slick ormai troppo usurate per essere efficaci sotto la pioggia.

Inizia così la danza dei pitstop, e Verstappen come Sainz gioca il jolly che lo riporterà a lottare seriamente per la vittoria. Entrambi si fermano prima di tutti prendendosi un giro d’anticipo per mettere in temperatura le gomme. Entrano ai box un giro più tardi invece tutti gli altri piloti ad eccezione di Piastri, lasciato fuori da McLaren per non trovarsi a dover gestire un doppio pit come invece ha scelto Mercedes.

Il tempismo però sorride a Norris che si mette di nuovo in testa al Gran Premio durante la fase di maggior difficoltà, tenendosi dietro Hamilton e Verstappen. Russell verrà invece chiamato ai box dalla Mercedes per ritirare l’auto per un presunto problema al sistema di raffreddamento del motore, bruciando così ogni sogno di vincere davanti al proprio pubblico.

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Pazzo meteo, pazzo finale

Lo sappiamo, il meteo inglese non fa sconti a nessuno.

Appena la pioggia smette di abbattersi su Silverstone, il tracciato comincia ad asciugarsi ad una velocità incredibile, scombinando ogni piano strategico e costringendo i piloti ad uno stop per le slick inaspettato a causa della grande usura delle gomme intermedie in condizioni di semi-asciutto.

I primi a fermarsi tra i top sono proprio Hamilton e Verstappen, rispettivamente per le gomme soft e hard. La scelta della gomma bianca per Max sembra completamente sballata a colpo d’occhio, ma si rivelerà poi l’ennesima scelta geniale del muretto Red Bull per chiudere una rimonta incredibile.

Norris si ferma un giro in ritardo perdendo moltissimo tempo sugli inseguitori, lasciando così strada libera ad Hamilton per mettersi in testa con tre secondi circa di vantaggio.

È festa a Silverstone per il trionfo del Sir

Verstappen vola e si mette a caccia di Norris, recuperando decimi preziosi giro dopo giro, fino ad arrivare al momento del sorpasso. 5 giri alla fine, Verstappen spalanca il DRS all’Hangar Straight e passa Lando con una facilità disarmante per mettersi a caccia di Hamilton per una corsa quasi impossibile, ma Max vuole crederci fino alla bandiera a scacchi.

Il passo di Sir Lewis però è troppo forte. Verstappen guadagna troppo poco tempo per i giri che mancano. Hamilton vola così da solo verso il traguardo, accompagnato dal boato del pubblico che torna a vedere il proprio idolo sul gradino più alto del podio dopo la vittoria del 2021.

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Con questo trionfo inoltre, Lewis diventa ufficialmente Re di Silverstone, con ben nove vittorie sul tracciato di casa. Nessuno ha mai vinto più di otto gare sullo stesso tracciato, ma Hamilton ce l’ha fatta, contro tutti i pronostici dell’inizio di stagione, contro ogni voce e contro ogni persona che gli ha affibbiato uno status di “pilota bollito”.

Signore e signori, Silverstone è di nuovo sua. Per l’ultima volta con Mercedes, Hamilton trionfa nella sua terra per un Gran Premio spettacolare come solo Silverstone sa regalarci.

Dietro ad Hamilton chiudono Verstappen e Norris, seguiti da Piastri e Carlos Sainz. Malissimo invece per Leclerc e Perez, vittime di scelte strategiche errate per il tempismo dei box per le intermedie.

Classifica GP silverstone

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