Con l’arrivo della pioggia sul circuito di Silverstone, la gara di McLaren sembrava aver preso un’ottima piega. L’avidità e le pessime chiamate del muretto box hanno però condannato il team britannico all’ennesima occasione sprecata. In fumo la prima possibile vittoria per Oscar Piastri!
Con l’idolo di casa, Lando Norris oppure con Oscar Piastri, la vittoria per McLaren sembrava in cassaforte. Prima della sosta, i ‘papaya’ volavano letteralmente regolando in velocità prima Max Verstappen e le due Mercedes subito dopo. L’australiano fotocopiato nella scia del compagno ha però pagato la pessima decisione del team.
La pioggia diventava sempre più intensa giro dopo giro e Piastri si faceva sempre più vicino agli scarichi del compagno. Purtroppo però, un errore prima a Brooklands e poi ancora a Becketts hanno allontanato nuovamente l’australiano dalla vettura gemella.
Il cambio gomme era vicino e con il senno di poi, le due McLaren si trovavano in una situazione ottimale.
Ed è qui che accade il fattaccio. Mentre Norris, leader in quel momento della gara, rientra ai box per montare le intermedie, Oscar Piastri resta in pista e diventa la vittima di un vero e proprio suicidio messo in scena da McLaren.
Il divario sulle due Mercedes alle spalle era sufficiente per poter provare la doppia sosta in contemporanea. Ovviamente Piastri avrebbe comunque perso qualcosina dal compagno di squadra ma sulla carta si parla di circa 5-6 secondi. Dopo la decisione di McLaren invece, Piastri si trovava a circa 18 secondi dal compagno. Speranze di vittoria in fumo e tanto, tantissimo rammarico.

Piastri vittima sacrificale
Max California, in ‘8mm Delitto a luci rosse’ citava: ‘Nella vita ci sono tre regole: 1. C’è sempre una vittima. 2. L’importante è che non sia tu. La terza invece non me la ricordo.’
Diciamo che McLaren non ha preso proprio alla lettera l’affermazione. Il team britannico si è nuovamente autocondannato ad una sonora sconfitta. McLaren che diventa quindi vittima e carnefice del risultato finale di un GP che sembrava ormai vinto.
Oscar Piastri, vero e proprio sacrificio di McLaren, si è detto anche abbastanza deluso di questa presa di posizione del team.
“Negli ultimi weekend stiamo mostrando un grandissimo potenziale ma siamo putroppo incapaci di sfruttarlo.”
“Il pitstop è stata una vera sfortuna per noi. E’ chiaro che sia stata una scelta completamente sbagliata e dobbiamo capire al più presto come mai è andata così. Stiamo sprecando veramente troppo!” ha detto l’australiano.
“Con il senno di poi, avremmo potuto vincere.”

Come sappiamo però la storia non si è mai scritta né con i sé, né con i ma. Piastri, talento di casa McLaren ha visto andare in fumo la sua possibile prima vera vittoria in un gran premio di Formula 1 dopo la sprint race vinta in Qatar la passata stagione.
L’appuntamento per lui però è soltanto rimandato a data da destinarsi. Se McLaren riuscisse a mettere ‘la testa a posto’ e affrontare con più freddezza delle decisioni così cruciali, probabilmente vedremo presto la bandiera australiana sventolare più in alto di tutti.
Uscendo da Silverstone una cosa appare abbastanza chiara. McLaren, complice la forza di entrambi i piloti ed una ascesa lanciatissima, può essere definita ad oggi prima forza?
Red Bull arranca e può contare una sola punta, Ferrari alla deriva e Mercedes sembra essere in fase di ripresa. La lotta al vertice inizia a farsi calda e lo strapotere di Max Verstappen inizia a vacillare.
Occhi aperti, si va verso un vero ‘far west’ d’ora in avanti!

