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Ricciardo sul futuro Racing Bulls: “Siamo a un punto di svolta”

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Daniel Ricciardo ritiene che le prossime due gare prima della pausa estiva saranno determinanti per il futuro sportivo di Racing Bulls.
 

Ricciardo è sicuro: le prossime gare prima della pausa estiva – GP di Ungheria e GP del Belgio – potrebbero rappresentare un vero e proprio punto di svolta per la stagione del team di Faenza, finora caratterizzata da un rendimento piuttosto altalenante. Racing Bulls è infatti giunta a un vero e proprio bivio dopo che gli aggiornamenti introdotti in Spagna non sembrano aver sortito l’effetto desiderato dagli aerodinamici italiani, che auspicavano un miglioramento di circa 2 decimi sul passo gara e la possibilità di raggiungere e prestazioni di Aston Martin.

Gli aggiornamenti riguardavano un nuovo fondo, una nuova ala anteriore e soprattutto nuove pance, con un sottoquadro più definito e una carenatura rivisitata, per migliorare il raffreddamento delle due monoposto. Una cura aerodinamica che però non ha mantenuto le aspettative, con Tsunoda e Ricciardo dispersi a Barcellona e gli ingeneri capitanati da Laurent Mekies impegnati a identificare la causa alla base dei problemi delle due VCARB01. Il compromesso è giunto solo a Silverstone, ultima tappa del triple header europeo, dove i due alfieri Racing Bulls hanno mostrato un passo competitivo scendendo in pista con un pacchetto di aggiornamenti “ibrido” che di fatto escludeva la nuova specifica dell’ala posteriore.

Tsunoda Silverstone GP Gran Bretagna 2024
Yuki Tsunoda tra la pioggia di Silverstone, GP di Gran Bretagna 2024.

Un netto passo indietro rispetto al programma di sviluppo della monoposto che costringerà gli ingegneri faentini a interrogarsi sulla direzione da prendere. Il futuro sportivo di Racing Bulls, dunque, si gioca esclusivamente nelle prossime settimane, un periodo cruciale per accumulare dati in pista e sfruttarli al massimo durante la pausa estiva, cercando di stabilire una correlazione con i dati del simulatore. Ne è consapevole anche Daniel Ricciardo, che in un’intervista riportata da Motorsport.com parla di “punto di svolta” in merito alla comprensione del precedente pacchetto portato in Spagna.

Potrebbe essere un vero e proprio punto di svolta. Siamo in quel momento in cui è necessario fare le scelte migliori. Ogni momento della F1 è importante ma la comprensione di questo aggiornamento e la correlazione [con il simulatore] possono ovviamente stabilire cosa faremo con i prossimi aggiornamenti. Ciò che apprendiamo ora determinerà sostanzialmente in che posizione ci troveremo a ottobre e novembre, quindi è un periodo davvero importante per noi“.

Ovviamente non sono un ingegnere e nemmeno un esperto di aerodinamica. Ma in questi momenti sento che il mio dovere come pilota è quello di dare il massimo. Sensazioni, feedback, aspetti positivi e negativi, confronti con altre auto, tutto per fornire agli ingegneri la massima comprensione del motivo per cui siamo dove siamo in questo momento. Io butto molte cose sul tavolo e dico semplicemente: ‘ragazzi, occupatevi di questo’. Spero che possano capire tutto ciò e anche ciò che emerge dal simulatore, provando a correlarlo con l’auto reale. È un lavoro di squadra e c’è ancora qualcosa da analizzare in queste ultime tre settimane“.

 

Modello Haas

La sorpresa delle ultime due gare? Sicuramente Haas. Nico ha condotto due ottimi fine settimana consecutivi e all’improvviso il divario rispetto al nostro sesto posto nella Classifica Costruttori non esiste più. Sono tre o quattro punti. Sappiamo che in questo sport la situazione può cambiare molto rapidamente, non ci si riposa mai, ed è per questo che abbiamo portato aggiornamenti un paio di settimane fa […] e per la maggior parte hanno anche funzionato bene. Però [il pacchetto] non ha tutto quello che avremmo voluto, e non è dovuto alla mancanza di impegno“.

Siamo messi alla prova: all’inizio la stagione sembrava davvero buona, mentre ora siamo arenati. Dobbiamo fare il passo giusto. Non si tratta di rivoltare tavoli per la stanza. Naturalmente le persone sono frustrate, ma l’importante è essere costruttivi e cercare di tenere tutti uniti. Basti guardare Haas: chiaramente hanno trovato qualcosa. Ci sono cose che anche noi possiamo scoprire, quindi dobbiamo assicurarci di trovarle“.

Magnussen Haas Tsunoda Racing Bulls Arabia Saudita
Kevin Magnussen e Yuki Tsunoda in bagarre durante il GP d’Arabia Saudita 2024.

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