Pochi punti conquistati, una clausola sul contratto e l’occasione di Liam Lawson: il futuro di Sergio Pérez è sempre più in bilico ed anche Horner lo avverte.
Red Bull sta vivendo due situazioni interne molto differenti. Da una parte il leader del campionato, Max Verstappen, si sta confermando un grande campione ed anche quando non vince si dimostra competitivo e sempre in lotta. Ma l’altro lato dei box non sta vivendo un periodo altrettanto positivo: ormai da alcune settimane Sergio Pérez è infatti sotto i riflettori. Nonostante l’annuncio del rinnovo del contratto, il pilota messicano è in evidente difficoltà; basti pensare che nelle ultime sei gare Checo ha raccolto appena quindici punti, a causa di errori in gara, in qualifica ed un po’ di sfortuna.
In questo modo, non solo perde posizioni nella classifica piloti ma mette anche il team Red Bull in una condizione complicata. In questa fase del campionato in cui altre squadre stanno crescendo, come Mercedes e McLaren, ogni punto è prezioso per non mettere in discussione il campionato costruttori.
Su quest’aspetto si è focalizzato anche il team principal, Horner, che ha sottolineato la precaria condizione del messicano. Difatti, negli ultimi giorni è trapelata la notizia di una clausola sul contratto. Questa vedrebbe Pérez fuori dai progetti Red Bull se otterrà risultati favorevoli alla squadra nelle prossime settimane.

Il manager inglese ha inoltre evidenziato il problema legato ai pochi punti ottenuti dal messicano. “Sa che è insostenibile non fare punti, dobbiamo fare punti e lui lo sa. Conosce il suo ruolo e il suo obiettivo e quindi nessuno è più ansioso di Checo di tornare in alto”.
Ad aggravare ulteriormente la situazione c’è anche la posizione di Liam Lawson. Infatti, il giovane neozelandese oggi sarà a Silverstone per una giornata di filming day organizzata da Red Bull. Lawson è il terzo pilota del team austriaco e da alcune settimane sembra essere uno dei possibili candidati ad occupare il sedile di Pérez, qualora le sue prestazioni continuassero ad essere deludenti.
Tuttavia, Horner ha voluto sottolineare: “La prova di Liam era già stata pianificata da un paio di mesi. Riguardo Checo, ovviamente, è sotto pressione. È normale in Formula 1. Quando stai ottenendo risultati al di sotto delle aspettative, la pressione aumenta. Lui ne è consapevole, lo sa e questo fine settimana non è andato per il verso giusto”.
Dopo queste settimane complicate, Sergio Pérez è ora chiamato a dimostrare il proprio potenziale. Il sedile in Red Bull comincia a scricchiolare.

