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Bearman e Antonelli: Button avvisa Ferrari e Mercedes

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Jenson Button ha messo in guardia Ferrari e Mercedes dal rischio di mettere troppa pressione sulle spalle dei giovanissimi Bearman e Antonelli.

La Formula 1 è un mondo che sempre di più si sta aprendo ai giovani, con tante squadre che hanno addirittura creato delle Academy con lo scopo di scoprire e crescere nuovi talenti sin dalla tenera età. È proprio questo il modo in cui sono arrivati nella massima categoria molti dei piloti attuali (Verstappen, Leclerc, Russell, Norris…).
I due prospetti più interessanti e discussi di quest’ultimo periodo sono senza dubbio Oliver Bearman e Kimi Antonelli, attualmente compagni di squadra in Prema in F2. Il primo, che fa parte del programma giovani della Ferrari, ha da poco firmato un accordo con la Haas, e sarà quindi in Formula 1 a partire dalla prossima stagione. Il secondo, invece, è ancora alla ricerca di un sedile. L’italiano fa parte dell’Academy Mercedes, che sembra intenzionata ad affiancarlo a Russell già dal prossimo anno.

La storia (passata e recente) è piena di piloti che hanno esordito nella massima categoria del motorsport in giovane età. Per molti, si è trattato di un fallimento: la pressione, l’importanza di ottenere risultati sin da subito e l’inesperienza non sono certo aspetti facili da gestire. In questo senso, la paura di diversi addetti ai lavori è che Ferrari e Mercedes possano rovinare Bearman e Antonelli facendoli esordire troppo presto.
Un’esperienza simile è capitata a Jenson Button, che ha debuttato nel 2000 all’età di 20 anni.

“Ricordo che Martin Brundle disse ‘È troppo presto’. Era giusto dirlo, ero molto giovane e non avevo potuto fare quasi nessun test a causa di problemi con i motori. Non avevo abbastanza chilometraggio per la Superlicenza, ma mi hanno fatto correre. Ho fatto un incidente nelle prove libere a Melbourne, e molti dicevano ‘Vedi, te l’abbiamo detto!’. In gara, però, ero in sesta posizione prima che il motore esplodesse. Avrei potuto ottenere dei punti alla mia prima gara in F1” riporta racingnews365.com.

Bearman e Antonelli: Button avvisa Ferrari e Mercedes

Button, poi, ha spiegato come un pilota di quella età non possa rifiutare un contratto in Formula 1. Per questo, è molto importante che le squadre non mettano troppa pressione sui ragazzi. Il rischio, infatti, è quello di rovinare le loro carriere.

“Non penso che sia troppo presto [per Bearman e Antonelli]. Penso che quando si tratta di giovani di 17, 18, 19 anni sia giusto cogliere tutte le opportunità. Non si può dire di no alla Formula 1 ! Ma penso che le squadre debbano pensare bene a quello che stanno facendo alla carriera di un pilota a quell’età. Se riesce a sbocciare, allora è una grande cosa. Ma con le pressioni che ci sono nel nostro sport, questo rischia anche di distruggere la carriera di un pilota. Quindi bisogna trovare il giusto equilibrio, le squadre devono fare attenzione” ha concluso.

Come accenato sopra, Bearman (classe 2005) è già sicuro di debuttare nel 2025 alla corte della Haas. Il pilota inglese è già alla seconda stagione in F2, in cui sta decisamente deludendo le aspettative. Un totale di tre anni di esperienza nelle categorie propedeutiche (uno in F3 e due in F2) potrebbero comunque essere un bagaglio sufficiente, ma l’incertezza sul suo debutto rimane.

Diverso il discorso per Antonelli, che invece è alla sua prima stagione in assoluto in Formula 2 (non ha mai corso in F3). Finora, le sue prestazioni sono state discrete, ma sicuramente non esaltanti. Il ragazzo (classe 2006) ha ancora molto tempo a disposizione: che sia davvero una mossa troppo affrettata quella che sta pianificando la Mercedes?

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