Alonso 20240520 Materasport24

Alonso: “Bisognava aspettare per la bandiera rossa”

Posted by

Il pilota spagnolo dell’Aston Martin commenta la decisione presa dalla FIA in seguito all’incidente di Tsunoda

Nelle qualifiche del GP d’Ungheria, l’Aston Martin ha mostrato una buona competitività sul giro secco: il team inglese, infatti, è riuscito a portare entrambe le vetture in top 10. Alonso ha chiuso in settima posizione mentre il suo compagno di squadra, Stroll, scatterà dall’ottava casella.

Un buon risultato se si pensa alle difficoltà avute da Aston Martin ad inizio weekend. Problemi evidenti soprattutto in FP1 quando il team ha chiesto ad Alonso cosa si potesse fare per migliorare il bilanciamento della vettura. Il pilota spagnolo aveva risposto con un sintetico “beh, buona fortuna”. Nella giornata di ieri, però, la situazione è decisamente migliorata per la scuderia inglese.

“Positivo avere di nuovo due vetture in Q3”

Al termine delle qualifiche, nella consueta intervista post-sessione, Alonso si è mostrato soddisfatto per il risultato ottenuto dalla squadra: “Penso che avere due vetture nelle prime 10 posizioni è positivo, gli aggiornamenti che abbiamo portato sembrano funzionare”.

“Bilanciamento della vettura? Ci abbiamo lavorato durante la notte e le modifiche apportate hanno fatto sì che le prestazioni migliorassero”.

Sulle condizioni della pista: “Oggi ci siamo trovati in condizioni difficili: c’è stata un po’ di pioggia e poi c’è stata molta confusione per la bandiera rossa finale”.

“Sarei stato vicino a battere Leclerc”

Ed è proprio sulla bandiera rossa causata da Tsunoda che Alonso si è soffermato nella parte finale dell’intervista: “La FIA a volte fa bene ma altre volte fa errori grossolani: dovevano aspettare che finissi il giro. Ad un certo punto ci hanno detto che la sessione sarebbe terminata, io e Lance siamo stati messi in parco chiuso e siamo scesi dalle vetture. Poi, però, ci hanno detto che la sessione sarebbe ripartita ma non avevo più gomme a disposizione”.

“Stavo migliorando di un decimo e mezzo e sarei stato molto vicino a battere Leclerc che si trovava sesto. Ad ogni modo siamo concentrati sulla gara, è lì che si fanno i punti”.

Rispondi