Andrea Kimi Antonelli ha vinto per la prima volta una Feature Race di F2 questo weekend all’Hungaroring. Di seguito le sue parole
Dopo delle prime gare in F2 molto difficili, Antonelli sembra finalmente essere a suo agio.
Il talento dell’Academy Mercedes è riuscito nel weekend di Silverstone a vincere la Sprint Race.
All’Hungaroring, invece, è arrivata la sua prima vittoria in una gara lunga, la quale vale molto, dato che ha dimostrato che i problemi nel passo gara sono finalmente risolti.
“È veramente speciale”, ha detto Antonelli nel post-gara. “Oggi il nostro obiettivo era di fare la miglior gara possibile, e alla fine abbiamo addirittura vinto”.
Ciò che ha sicuramente aiutato Kimi nel vincere la gara è stata la seconda Safety Car, causata dall’incidente di Cordeel.
“Con la seconda Safety Car, sapevo che era il mio momento, perché avevo gomme più nuove e fresche”.
“Ma il passo è stato buono per tutta la gara. Penso che abbiamo meritato la vittoria proprio per questo”.
“Ovviamente, siamo stati fortunati con la SC, ma abbiamo sfruttato ogni occasione.”

Antonelli ed il bellissimo sorpasso a Maloney
Oltre alla seconda Safety Car, un altro momento cruciale della gara per Antonelli è stato il sorpasso su Maloney.
Infatti, Maloney era il primo di quelli con la gomma Hard.
Al giro 6, Kimi ha effettuato un sorpasso spettacolare sul barbadiano alla curva 9, e, dopo qualche incrocio di traiettorie, ha chiuso il sorpasso in curva 11.
“Ero più veloce in quella parte di circuito in confronto a lui, e, soprattutto, li non ti aspetti un attacco,” ha spiegato Kimi.
“Ci avevo provato anche ieri con Richard, ma non ha pagato: probabilmente mi ha visto arrivare.”
“Oggi invece ha funzionato perfettamente, perché Maloney mi ha visto troppo tardi”.
“Anche se sul bagnato, la vittoria di Silverstone è stata importantissima dal punto di vista mentale.”
“Inoltre, è stata un’iniezione di fiducia, perché abbiamo capito che possiamo fare grandi cose”.
“Anche nella Sprint, nonostante abbia esagerato con le gomme, avevo un ottimo passo”.
“Per oggi abbiamo messo a posto un po’ il bilanciamento perché soffrivo di sottosterzo.”
“Ovviamente, questo circuito non è ad alta velocità, ma ci sono molte curve lunghe. Inoltre, non essendoci lunghi rettilinei, le gomme sono sempre sotto pressione”.
“Ora vedremo se i problemi torneranno su circuiti a più alta velocità come Spa, ma credo che il problema sia finalmente risolto, con la macchina va molto meglio,” ha detto Antonelli in conclusione.

