Nelle prove libere a Spa Hadjar batte di 10 millesimi Martins, mentre Antonelli è più attardato. Incidente per Villagomez.
Dopo le prove libere della F3 di qualche ora fa, iniziata con pista bagnata che si è asciugata durante la sessione, inizia il weekend a Spa anche per le F2. Tutti i piloti scendono subito in pista direttamente con gomme slick.
Nei primi 10 minuti (su 45) c’è poca azione e nessun pilota porta a termine un giro cronometrato. Infatti, quasi tutti rientrano alla fine dell’outlap senza nemmeno passare dal traguardo, mentre il duo Rodin, ossia Maloney e Miyata, è rimasto inizialmente fuori ed è tornato ai box alla fine del giro successivo. Nel frattempo, sembra si stia aprendo il cielo e inizia a vedersi qualche raggio di sole.
Dopo alcuni minuti in cui tutti erano fermi in pitlane, tornano in pista alcuni piloti Hauger, Fittipaldi, Correa, Crawford, Miyata, Villagomez e Durksen. Il primo a mettere a segno un tempo valido è stato Hauger, che inizia però a spingere dopo due giri di riscaldamento. Il suo primo tentativo, chiuso in 2:02.959, viene eliminato per track limits. In seguito, Correa sale in testa con un 2:02.634, mettendosi alle spalle Fittipaldi e Crawford. I tempi sono comunque alti, anche per via delle condizioni di asfalto non ancora ottimali. Difatti, la pista non è ancora perfettamente asciutta.
Mentre erano scesi in pista altri piloti, a 23 minuti dalla fine, viene esposta bandiera rossa. La causa è un incidente di Villagomez nel secondo settore. Il messicano è passato sopra il cordolo in uscita dalle Les Combes ed è andato in testacoda, colpendo le barriere a destra prima col posteriore e poi anche con l’anteriore. Si dovrà lavorare tanto in casa Van Amersfoort per riparare la vettura di Villagomez e permettergli di partecipare alle qualifiche.
La sessione riprende dopo 9 minuti di pausa, quando mancano 14 minuti alla fine. Alla ripartenza scendono in pista tutti i piloti tranne, ovviamente, Villagomez. Si abbassano subito i tempi, con Hauger che si mette a dettare il passo con un 1:59.682 – è il primo a scendere sotto ai due minuti – davanti ad Hadjar e Verschoor. Successivamente, Bearman sale in seconda posizione, rimanendo comunque a un secondo da Hauger, ma viene scavalcato da Bortoleto, Durksen e Maini.
A 5 minuti dal termine Hadjar sale in testa con un 1:58.761, con pochi millesimi di vantaggio su Martins e mezzo secondo su Antonelli, terzo. A 2 minuti dalla fine Maloney e Bortoleto, che si stavano migliorando, sono rallentati dal traffico nell’ultimo settore e non mettono a segno tempi degni di nota. Sullo scadere dei secondi Hadjar batte nuovamente Martins di pochi millesimi. Si segnala inoltre un testacoda di Bearman nel secondo settore alle Campus, finito però senza conseguenze.
Le prove libere si chiudono dunque con Hadjar davanti a Martins. Antonelli, più staccato, è terzo e precede Aron, Cordeel e Hauger. Chiudono la top10 O’Sullivan, Colapinto, Crawford e Bortoleto. La pista ha continuato ad asciugarsi nel corso della sessione. A questo punto vi diamo appuntamento alle qualifiche, che inizieranno alle 15:55. Di seguito la classifica completa.


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