Tempo di voti per i protagonisti del GP del Belgio. Hamilton vince, Russell beffato dalla squalifica. Delude Norris, Leclerc torna sul podio.
Lewis Hamilton 10: Scattato dalla terza casella, si prende con forza la posizione su Perez e su Leclerc nei primi giri e inizia a martellare giro dopo giro, sorprendendo tutti. Perde la vittoria in pista a causa di un capolavoro strategico di Russell, ma meritava il gradino più alto del podio tanto quanto il compagno di squadra. Seconda vittoria nelle ultime 3 gare, non male per un trentanovenne “ormai finito”.
Oscar Piastri 8,5: Dopo una qualifica leggermente sottotono, si riscatta in gara mettendo a frutto una McLaren ancora una volta molto competitiva sul passo gara. Con il senno di poi, paga l’errore commesso in occasione del secondo pit stop: avrebbe potuto avere qualche chance contro Hamilton. Ad ogni modo, prestazione solida e importante anche in chiave classifica costruttori.
Charles Leclerc 9: Weekend di sostanza da parte del monegasco, che si porta a casa la pole position sfruttando la penalità di Verstappen e il podio grazie alla squalifica di Russell. Massimizza il potenziale della sua Ferrari sia in qualifica che in gara. Bravo a tenere il passo di Hamilton (per quanto possibile) e a tenere a bada Verstappen e Norris nel finale. Il momento difficile sembra messo definitivamente alle spalle.

Max Verstappen 8,5: Domina letteralmente le qualifiche, ma si ritrova costretto a ricostruire la sua gara dalla P11. Con una Red Bull lontanissima da quella che ha avuto a disposizione nelle passate stagioni, chiude comunque ai piedi del podio. Guadagna punti su Norris, tutto sommato può anche andare bene così.
Lando Norris 5,5: Un weekend già piuttosto difficile si complica drammaticamente dopo la prima curva. Scattato quarto, si ritrova settimo alla fine del primo giro: altra opportunità sprecata per accorciare in classifica su Verstappen. Se vuole puntare in alto, errori del genere vanno assolutamente evitati. Rimandato, nella speranza che la pausa estiva lo possa aiutare.
Carlos Sainz 7: In difficoltà in qualifica, si riprende con un ottimo primo stint con gomma hard. Si ritrova in coda al gruppo di testa dopo la seconda sosta, anche a causa di una strategia non ottimale, e non riesce ad andare oltre una P6 poco saporita. Mezzo voto in meno per la chiamata anticipata ai box, con cui non ha aiutato Leclerc a raggiungere Hamilton. Non un gran gesto da parte sua.
Sergio Perez 6: Dopo essere tornato in prima fila grazie ad una buona qualifica, non riesce mai a trovare un buon ritmo nel corso della gara. Perde diverse posizioni anche a per una strategia non ideale, ma è la velocità a mancare. Sufficienza di incoraggiamento: il suo sedile è più a rischio che mai.
Fernando Alonso 8: Finalmente un bel weekend da parte del pilota spagnolo, che torna si guadagna una Q3 poi trasformata in un’ottava posizione anche grazie alla squalifica di Russell. Conquista 4 punti importanti per lui e per la squadra.
Esteban Ocon 7,5: Vince l’ennesima sfida interna con il compagno di squadra, portando a punti un’Alpine in netta ripresa. Merita senza dubbio un sedile in Formula 1, Haas ha fatto la scelta giusta per il 2025.
Daniel Ricciardo 7: Dopo essere scattato dalla settima fila, risponde presente in una gara che potrebbe essere importante soprattutto agli occhi della Red Bull. Premiato con un punto simbolico, è in crescita dopo un inizio di 2024 deludente. Lo vedremo al fianco di Verstappen in Olanda?
George Russell 10: Furbissimo a sfruttare una situazione favorevole, era riuscito non solo a gestire magistralmente la gomma hard ma anche a tenere a bada Hamilton nel finale. Beffato dalla squalifica post gara (sacrosanta, le regole sono regole), che però nulla toglie alla sua prestazione. Un peccato, sarebbe stata la sua vittoria più bella.

Formula 1 10 e lode: 4 squadre diverse e otto piloti in lotta per le posizioni più importanti, tanto equilibrio, battaglie in pista e idee geniali: quanto ci era mancato tutto questo? La speranza è che si possa continuare così fino a fine stagione.

