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Russell: nella sua squalifica a Spa c’entrano le gomme

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Una doppietta Mercedes infranta dalla squalifica di Russell a causa della sua W15 sotto il limite minimo di peso. Ma cos’è stato a far scattare la sanzione per il pilota inglese?

Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia della squalifica di George Russell. In casa Mercedes stavano festeggiando una doppietta che mancava dal Gran Premio del Brasile 2022, ma le verifiche dei commissari sulla W15 #63 hanno evidenziato un grosso problema: la vettura è sottopeso.

Secondo il report ufficiale della FIA, la Mercedes di Russell alla pesa è arrivata a pesare 796.5 Kg, un chilo e mezzo sotto il limite minimo. Le ipotesi sull’uso eccessivo di carburante dovuto alla gara lineare senza VSC o Safety Car non reggono dato che i dati sul peso arrivano dopo aver drenato tutto il serbatoio delle vetture.

Mercedes stessa ha ammesso davanti ai commissari di aver fatto degli errori di squadra, motivo per cui “nessuna attenuante è stata riconosciuta dal team”.

Quindi ora la domanda sorge spontanea: quel chilo e mezzo dove è rimasto? Già dopo pochi minuti dall’arrivo della notizia si fanno le prime considerazioni e le principali indiziate sono proprio le gomme dell’inglese che hanno sostenuto la vettura per ben 34 giri in una strategia ad una sola sosta.

In Mercedes a quanto pare non hanno però fatto i conti con l’usura delle gomme che pur non essendo grave per le prestazioni in gara, ha fatto perdere peso importantissimo alla vettura #63. Dal muretto box la strategia è stata impeccabile, permettendo a Russell di tenere un ritmo di gara sorprendente, ma lo stesso non si può dire per i calcoli fatti riguardo al finale di gara.

Russell squalificato a Spa-Francorchamps

Quanto peso perde una gomma durante uno stint?

A fine gara, Andrew Shovlin ha espressamente dichiarato che la strategia a una sosta potrebbe essere il fattore principale che ha portato alla squalifica di Russell.

Riteniamo che la perdita di gomma dovuta al sistema one-stop sia stata un fattore determinante e lavoreremo per capire come è successo. Non troveremo scuse, però. È chiaro che non è abbastanza buono e dobbiamo assicurarci che non accada di nuovo.”

“Il peso mancante di 1,5 kg può sembrare molto, ma stiamo parlando solo di 375 grammi per ogni gomma.

Come confermato poi anche da Mario Isola, durante uno stint non è così impossibile perdere un chilo per ogni pneumatico, e con una gomma di 16 giri più usurata di quella di Hamilton è facile intuire che il treno di hard montato da Russell abbia subito una riduzione di peso molto importante.

Il problema si presenta quando in casa Mercedes i calcoli di peso sono stati fatti su una strategia a due soste, ritenendo quasi impossibile una gara ad una sosta vedendo i dati raccolti durante le FP2. Poi l’usura maggiore nel finale di gara per tenere dietro Hamilton ha tolto ancora più massa alle gomme di Russell, scombinando ancora di più i dati della scuderia di Brackley.

Il fattore ‘marbles’, determinante a Spa

Solitamente durante il giro di rientro, i piloti cercano di raccogliere quanta più gomma possibile tra quella rimasta in pista per aggiungere peso alla vettura. Non è così impossibile guadagnare oltre un chilo e mezzo in un solo giro, contando che su una pista a medio-alto degrado si depositano molti più marbles che possono far salire anche di 400 grammi il peso di una singola gomma.

pirelli worn tyres 1

Tuttavia, il circuito di Spa-Francorchamps è unico sotto questo aspetto: la lunghezza del tracciato non permette ai piloti di fare un giro intero prima di rientrare ai box, che devono tornare prendendo l’uscita della Source secondo il protocollo della Federazione.

In genere però, i team sono consapevoli di questo aspetto, basando così i loro calcoli sulla mancanza della gomma aggiuntiva a fine gara. Mercedes dovrà quindi fare molte analisi al ritorno in sede per capire cosa ha portato Russell alla squalifica dal Gran Premio.

Potrebbe essere il fondo vecchio rimontato al termine delle FP2, come un calcolo errato sul profilo di usura della gomma o la mancanza di dati sul degrado degli pneumatici dovuta ad una FP3 statica per la pioggia.

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