Il consulente del team Red Bull ha spiegato i motivi della decisione di continuare con Sergio Pérez. Marko ha inoltre affermato che questa scelta non è stata vincolata da Liberty Media.
Nelle ultime settimane, il futuro di Sergio Pérez è apparso più volte incerto. Le prestazioni al di sotto delle aspettative ed i troppi errori commessi hanno fatto subito pensare ad un possibile sostituto: Ricciardo, Tsunoda, Lawson ed altri giovani sono stati più volte nominati e presi in considerazione. In modo particolare dopo il weekend belga, concluso con molta delusione, il suo futuro sembrava ormai lontano dal mondo Red Bull. Eppure, il team ha recentemente confermato la continuità di percorso con il pilota messicano ed in un’intervista a Speedweek Helmut Marko ha spiegato i motivi di questa scelta.
“Sergio Pérez resterà anche dopo la pausa estiva, perché sono in arrivo circuiti in cui lo scorso anno è stato bravo e contiamo sulla stabilità. Non deve diventare più veloce, ma più costante. E, date le alternative, è ancora la miglior soluzione”.
Il consulente del team austriaco si è inoltre soffermato sulle indiscrezioni che vedevano il rinnovo del trentaquatrenne legato ad un motivo economico. Pare che gli incassi del gran premio del Messico, con un Pérez fuori dai progetti Red Bull, preoccupassero particolarmente Liberty Media. Marko ha spiegato: “Le notizie di un desiderio di Liberty Media per farlo correre in Messico, sono false. Sicuramente ci tengono a vederlo nella sua gara di casa, ma le nostre scelte non si basano sui desideri di Liberty”.

Marko ed i giovani talenti, Lawson e Hadjar:
Infine l’ex pilota ha commentato il futuro di due giovani piloti: Lawson e Hadjar. Il neozelandese era considerato come la miglior opzione per sostituire Pérez ed i test svolti ad Imola sembravano confermare il suo esordio in Red Bull. Tuttavia, Marko ha smentito, spiegando: “Annunceremo cosa accadrà con Liam a settembre. Il test di Imola era stato pianificato da tempo. Alcuni team lo vorrebbero in prestito, ma non è disponibile”.
Un altro giovane pilota di casa Red Bull è Isack Hadjar, talento di F2. Il diciannovenne ha più volte dimostrato le sue qualità ed anche Marko l’ha voluto confermare: “Chiaramente ha il potenziale per la Formula 1. Vedremo come si svilupperà la situazione, ma sicuramente avrà un ruolo. Potrebbe seguire le orme di Lawson, con un anno da pilota collaudatore e al simulatore”.
Insomma, come spiegato da Helmut Marko ci sono tanti ambiziosi piloti che aspettano una possibilità.

