SI202401240567 hires jpeg 24bit rgb

WRC | Top e Flop di questa prima parte di stagione

Il Mondiale Rally è andato in vacanza dopo le ultime fatiche della Finlandia e ritornerà solo a settembre con il mitico Rally dell’Acropoli, in Grecia. Andiamo a scoprire insieme quali sono state le sorprese e le delusioni di questa prima metà di stagione del WRC.

Top

Thierry Neuville

Primo nella classifica piloti fin dagli albori della stagione, con una splendida vittoria al Monte-Carlo, condita da tante prestazioni di rilievo nelle dispute successive che gli sono valse la conferma come leader provvisorio del WRC. Non è, però, esente da critiche. Troppi, infatti, i piagnistei pre-gara sulla sua sfavorevole posizione di partenza, divenuti alquanto stucchevoli con il passare delle gare. Gravissimo errore poi durante il rally di Sardegna, dove il belga, ha, per così dire, posteggiato la sua I20 a cavallo di un terrapieno in una lenta curva a destra, dopo essere uscito, ingenuamente, dalla traiettoria ideale. Ottima, invece, la prestazione in Finlandia, dove Thierry ha concluso secondo, conducendo una gara accorta, ma mantenedendo comunque un passo molto sostenuto, cosa che gli ha consentito di allungare nella generale su tutti i suoi inseguitori… tranne Ogier. Solido!

licensed image288297304272718209298850

Sebastien Ogier

Che dire… Ogier aveva iniziato questa stagione nel ruolo di illustre comparsa, con un programma part-time che all’inizio della stagione si limitava a sole 5 gare, spalmate lungo tutto il calendario. Bene ora Ogier è secondo in classifica, con ben tre vittorie all’attivo, (Croazia, Portogallo e Finlandia) in piena lotta Mondiale. Dettaglio questo, che ha, inevitabilmente, costretto Toyota a schierarlo per il resto della stagione. Un Ogier troppo perfetto per essere commentato. Adesso il campionissimo sente l’odore del sangue e siamo sicuri che proverà in tutti ad agguantare il nono titolo, cosa che gli consentirebbe di raggiungere nell’albo d’oro il suo omonimo, il cannibale, Seb Loeb. Immenso!

sebastien ogier toyota gazoo r7023714380466204768

Adrien Fourmaux

Da un francese all’altro. Adrien Fourmaux è completamente rinato. L’annata in purgatorio in WRC2 ha avuto risvolti miracolosi. Totalmente un altro pilota, non più arrembante e falloso bensì Fourmaux è diventato un pilota scrupoloso e che fa della costanza di rendimento il suo principale cavallo di battaglia. Prima successo in Power Stage in Croazia e ben tre podi.

Se non fosse per il supporto parziale, a livello economico di Ford nei confronti di M-Sport, ora Fourmaux guiderebbe la miglior macchina del lotto. Monte-Carlo 2022, gara di esordio delle Rally1, è la cartina di tornasole della netta superiorità della Puma su tutte le altre auto, a parità di sviluppi tecnici. Purtroppo, però la realtà dice ben altro e cioè che i fondi per M-Sport sono molto limitati e che la Ford Puma non ha ricevuto gli upgrade necessari a tenere testa ai due colossi asiatici. Per lui adesso c’è la fila per strapparlo a Ford. Rinato!

Kalle Rovanpera

Continua per lui la maledizione del Rally di casa, quello di Finlandia. Stavolta il sogno di vincere davanti a tutti i suoi connazionali si è spento ad una speciale dal termine, quando una balorda pietra palesatasi sulla traiettoria del campione del Mondo in carica, lo ha scaraventato dritto in mezzo agli alberi. Per il resto la sua stagione da pilota part-time è comunque degna di nota, nonostante i ritiri in Svezia ed in Portogallo, con il bicampione in carica che ha zittito le malelingue dominando gli ultimi tre rally prima della pausa, stravincendo in Polonia ed in Lettonia e sfiorando il successo in Finlandia. Certezza!

image 60

Flop

Elfyn Evans

Non si capisce proprio cosa stia accadendo ad un pilota così veloce come Elfyn Evans. Stagione a toni chiari e scuri per il gallese. Campionato amorfo, sin qui! Sotto le chiappe si ritrova un vero e proprio strumento di distruzione rallistica come la Yaris Rally1 eppure, incredibilmente, non riesce a sfruttarla a suo vantaggio come fanno, invece, i suoi compagni di colori Rovanpera ed Ogier. Un Evans troppo brutto per essere quello vero. Bloccato!

Ott Tanak

Iniziamo subito con il dire che la stagione di Tanak fin ora, è stata tutt’altro che fallimentare. A farlo precipitare nei flop, però, è il suo rapporto difficile con la Fortuna! Già perché in Polonia è stato un incontro troppo ravvicinato con un cervo a metterlo fuori gara mentre per poco in Lettonia un gonfiabile pubblicitario non lo estromette dal rally. Nel mezzo, i due paurosi crash in Estonia (mentre si allenava fuori classifica nell’ERC) e l’ultimo incidente in Finlandia. In entrambi i casi sia Tanak che il suo copilota Jarveoja, hanno seriamente rischiato di lasciare i segni. Spericolato!

ott tanak hyundai world rally 2785966000786248705

Taka Katsuta

Prima parte di stagione veramente poco “katsuta” per il buon Taka, autore di tanti troppi errori che non gli hanno mai permesso di affacciarsi con decisione tra i primi. A questo punto, dopo cinque stagioni nella massima serie non ci meraviglieremmo se Toyota iniziasse a dubitare sulla permanenza del simpatico Taka nel WRC. Pilota veloce, ma terribilmente falloso. In Lettonia il nipponico ha sbagliato in maniera grossolana quando si trovava a ridosso del podio, arrivando lungo dopo l’ingresso in una chicane e centrando un albero, danneggiando il powersteering, che lo ha costretto ad alzare il piede. In, invece, Finlandia ha staccato una ruota addosso ad un albero, accomodandosi in banchina, attendendo il bus per tornare al Service Park. Pasticcione!

20240813 1951011690806854660491945

M-Sport

Il fallimento è generale in casa M-Sport, Sesks e Fourmaux esclusi! La Puma mostra evidenti limiti di prestazioni, affidabilità e mancanza di un adeguato sviluppo. Il tutto è, almeno in parte, giustificabile dalla mancanza del pieno supporto economico da parte di Ford, che limitandosi ad una sorta di patrocinio sulla squadra di Malcolm Wilson, non da la possibilità alla vettura di progredire sul piano tecnico, come, invece accade per Hyundai e Toyota, che essendo costruttori ufficiali possono contare su risorse economiche, pressocché, infinite. Amorfi!

Gregoire Munster

Capitolo a parte, invece, per Gregoire Munster, che ha dimostrato ancora una volta la sua immaturità per un palcoscenico come il WRC, concludendo queste prime 9 gare, lontanissimo dai primi. Il dato che di più spaventa è che Munster, in 9 gare, sia riuscito a conquistare solo 22 punti, gli stessi ottenuti da Sesks in appena due rally, in Polonia ed in Lettonia, dove il lettone ha concluso in settima posizione, arrivando al traguardo con un semiasse spaccato. Non aiuta lo spettacolare crash in Finlandia che ha macchiato la sua imbattibilità in gara che perdurava dal Rally di Svezia. Che sia arrivato il momento per Munster di andare a farsi le ossa in WRC2 e seguire lo stesso processo intrapreso da Fourmaux l’anno scorso? Immaturo!

wrc

Seguici sui Social!

Sei un grande appassionato della F1 o del WRC? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

Rispondi