Frederic Vasseur ha parlato delle chance della Ferrari al rientro della pausa estiva, mostrando fiducia nei confronti della sua squadra.
La pausa estive è ormai vicina al termine, con le scuderie che si preparano ad affrontare il GP d’Olanda. Red Bull, Mercedes, Ferrari e McLaren sono pronte a sfidarsi gara dopo gara, entrando probabilmente nella fase decisiva della stagione. A fare la differenza potrebbero essere la qualità e la quantità gli aggiornamenti, che potrebbero leggermente modificare le forze in campo da qui alla fine del campionato.
La Ferrari, che nell’ultimo periodo sembra aver perso qualcosa rispetto ai suoi diretti avversari, ha come primo obiettivo quello di liberaesi del bouncing. Nelle dichiarazioni riportate da racingnews365.com, Vasseur ha spiegato come la squadra stia dando il massimo per migliorare da questo punto di vista, anche se il margine di manovra non è infinito. Inoltre, si aspetta buoni risultati per prossimo futuro, visto che arriveranno diverse piste favorevoli alla SF24.
“RIsolvere il bouncing sarà un primo passo in avanti in termini di prestazioni. Stiamo spingendo al massimo per portare qualcosa [in questa direzione] e lo faremo il più presto possibile” ha assicurato.
“Ci aspetta una sequenza di piste positive. Monza, Baku e Singapore sono adatte alle caratteristiche della nostra macchina. La cosa più importante è ottenere punti, e arrivando a Spa l’obiettivo era non perdere punti su McLaren e Red Bull. Lo stesso sarà a Zandvoort. Poi però sono convinto che le prossime tre o quattro gare saranno molto migliori per noi” ha aggiunto.

In seguito, Vasseur ha spiegato come l’equilibrio che regna nella parte alta della classifica possa portare l’una o l’altra squadra a cambiare il destino del proprio weekend con qualche semplice modifica.
“Penso che il Gran Premio del Belgio sia un ottimo esempio [per comprendere la situazione al vertice]. Venerdì la Mercedes ha avuto delle difficoltà, perché erano probabilmente in fondo al gruppo [delle prime quattro], ma per soli due decimi. Non appena si sistema qualcosa o si fa un piccolo passo avanti, si può recuperare da P7/P8 a P1/P2, e Spa è il miglior esempio di questo. Perciò stiamo spingendo consapevoli che dobbiamo prestare attenzione a ogni singolo dettaglio” ha affermato.
Questa situazione è molto diversa da quella dell’anno scorso, quando concludere ai piedi del podio significava arrivare a circa un minuto dal vincitore.
“La situazione non è più come due anni fa, facendo P4 si finiva 60 secondi dietro a Max Verstappen. A Budapest abbiamo finito nelle stesse posizioni di un anno fa, ma non siamo più a 65 secondi, siamo 20. Questo significa che ora abbiamo davvero bisogno di mantenere tutto sotto controllo. Non dobbiamo esagerare, ma prestare attenzione ai dettagli, e io sono molto positivo nei confronti della squadra” ha detto in conclusione.
La Ferrari è chiamata a rispondere dopo un’estate sicuramente non esaltante, in cui il Cavallino si è spesso ritrovato a ricoprire il ruolo di quarta forza. Stando alle dichiarazioni di Vasseur, il mese di settembre dovrebbe portare una ventata di positività a Maranello, che ha bisogno di ogni singolo punto per credere nel sogno del campionato Costruttori.

