norris verstappen olanda

McLaren: Norris non è l’unico responsabile delle partenze sbagliate

Nello scorso weekend, sia Norris che Piastri hanno perso una posizione in partenza

Il pilota McLaren, Lando Norris, ancora una volta, nonostante parta dalla pole position, fatica a mantenere la leadership della gara al via. Quasi una maledizione per il pilota inglese, privato della gioia di sfruttare il vantaggio della pole e arrivare in curva 1 da leader.

In Olanda, la superiorità della MCL38 aggiornata è stata tale da permettere a Lando di superare facilmente Max Verstappen, leader della gara, al 18° giro. Tuttavia, proprio quanto avvenuto a Zandvoort ha evidenziato che i problemi in partenza non sono interamente colpa di Norris.

Anche Oscar Piastri, ha perso una posizione al via. Questo ha probabilmente compromesso una possibile doppietta importante per il team. L’australiano è stato superato da George Russell e si è dunque trovato in condizioni di aria sporca, limitando il potenziale della sua McLaren.

Oscar aveva il ritmo per superare Max” ha dichiarato il team principal, Andrea Stella. “Abbiamo quindi perso una buona opportunità. Migliorare le partenze sarà sicuramente una priorità per il futuro di McLaren.

È evidente che il problema ricorrente delle partenze non è attribuibile solo a Lando Norris, ma sembra coinvolgere anche il sistema di rilascio della frizione della McLaren, poiché Piastri ha affrontato lo stesso problema in Olanda.

Tripletta negativa

Durante il Gran Premio di Spagna, Norris aveva avuto una buona partenza dalla pole position, ma ha subito un pattinamento delle ruote posteriori nella seconda fase dell’accelerazione. Ciò ha permesso a Verstappen di superarlo dall’interno e prendere la leadership della gara.

Nel Gran Premio d’Ungheria, la situazione si è ripetuta con Piastri. Norris ha avuto una buona partenza, ma ha nuovamente perso velocità nella seconda fase dell’accelerazione, consentendo al compagno di squadra di sorpassarlo in curva 1.

Nello scorso weekend a Zandvoort, sia Norris che Piastri hanno perso una posizione a causa del pattinamento delle ruote. Questo suggerisce che ci sia un problema sistemico nel meccanismo di partenza della McLaren, che deve essere rivalutato, considerando i molti fattori tecnici coinvolti.

Dopo un periodo in cui il controllo della partenza era completamente elettronico grazie al “launch control“, la FIA ha deciso di restituire ai piloti il compito di gestire la partenza manualmente. In passato, il rilascio della frizione era automatico e l’elettronica gestiva il pattinamento delle ruote.

Ora, con la gestione della frizione tornata sotto il controllo del pilota, la FIA ha imposto restrizioni sul funzionamento delle leve della frizione e monitora attentamente le mappature della centralina, misurando anche i tempi di reazione dei piloti al via.

Leve frizione, McLaren Norris
Volante di Carlos Sainz, McLaren MCL35

McLaren dovrà rivedere il sistema di rilascio della frizione per garantire a Norris e Piastri delle partenze migliori

Dunque, la squadra ha una parte di responsabilità nella partenza? I team analizzano ogni partenza simulata non solo per preparare il pilota. Raccolgono dati in un database che considera vari parametri come il tipo di asfalto, la temperatura della pista, i giri del motore e altri fattori funzionali. Questo database aiuta a ottimizzare il grip disponibile, selezionando il file più simile alle condizioni reali per ridurre il rischio di pattinamenti dannosi.

Poiché il sistema ibrido della power unit si attiva solo oltre i 100 km/h, è chiaro che la partenza deve essere gestita in diversi momenti: lo scatto iniziale, l’accelerazione dopo il primo cambio di marcia e la successiva progressione.

L’analisi delle partenze di Norris ha evidenziato che il problema si manifesta nella seconda fase. Questo indica che il suo scatto e la reazione iniziale sono ben eseguiti, ma che il problema emerge durante l’accelerazione successiva.

A Zandvoort, i dati ufficiali della FOM mostrano che i tempi di reazione allo spegnimento del semaforo per Norris e Verstappen erano identici, pari a 0”28. Quando si è trattato di raggiungere i 200 km/h, Verstappen ha impiegato 5″23, mentre Norris ha messo 5″64 a causa del pattinamento delle ruote.

Questo dimostra chiaramente che non è corretto attribuire tutta la responsabilità della partenza sbagliata a Norris. Ci sono altri fattori della monoposto McLaren che influenzano le prestazioni.

La McLaren, riconoscendo questi aspetti, dovrà modificarli per garantire che Lando Norris e Oscar Piastri possano effettuare la migliore partenza possibile in diverse condizioni.

Rispondi