In conferenza stampa Esteban Ocon ha commentato negativamente i piccoli cambiamenti apportati al circuito di Monza.
Dopo la tappa di Zandvoort, la Formula 1 è pronta a tornare a Monza, dove l’attesa per le due Rosse di Sainz e Leclerc cresce di giorno in giorno. Per la prima volta da molto tempo, sono stati effettuati dei cambiamenti al tracciato. Nello specifico, le novità riguardano la Prima variante e la Variante Ascari, dove sono stati modificati i cordoli. Inoltre, la Prima Variante è stata anche leggermente allargata.
Questi cambiamenti, seppur apparentemente minimi, potrebbero cambiare notevolmente l’approccio dei piloti alle due varianti. In questo senso, non sono mancate le polemiche da parte di alcuni piloti. Tra questi c’è anche Esteban Ocon, che in conferenza stampa ha sottolineato come i cambiamenti metteranno le squadre di fronte ad una sfida completamente nuova.
“Penso che sarà molto interessante perché ovviamente conosciamo Monza da anni. È una pista che non è cambiata per quattro anni. Si tratta quindi di una sfida completamente nuova per quanto riguarda il degrado, la guida della vettura e il modo in cui utilizzeremo la macchina. Probabilmente, con l’aderenza che ci sarà, potremo scaricare ulteriormente il livello delle ali. Sarà una sfida interessante” ha detto, come riporta formulapassion.it.

Ad ogni modo, secondo il francese questa nuova Monza rischia di perdere parte del suo fascino di “tempio della velocità”.
“Ho visto alcuni video su YouTube della nuova pista. A dire il vero alcune curve non mi piacciono molto, soprattutto la Ascari. Speriamo che non abbia tolto il carattere alla pista. Ci sono alcune differenze che si possono notare, ma ovviamente non si sentiranno finché non andremo in pista. Penso sia molto più simile a Melbourne che alla vecchia Monza. Prima era una pista molto ruvida. Sul bagnato sarebbe molto scivolosa, sull’asciutto molto aderente” ha aggiunto in conclusione.
Le novità pensate per il circuito di Monza faranno davvero tutta la differenza prevista da Ocon? Sicuramente è possibile: non ci resta che aspettare domani per i primi feedback dei piloti!

