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Verstappen lento in Olanda? Marko fa chiarezza e ringrazia Leclerc

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Helmut Marko torna a parlare della gara “lenta” di Verstappen in Olanda smentendo la teoria proposta da Martin Brundle. L’austriaco ringrazia poi Leclerc per aver contenuto il ritmo di Piastri.
 

Al termine del fine settimana di Zandvoort, conclusosi con la seconda vittoria in carriera di Lando Norris, Martin Brundle, ex pilota di Formula 1 e opinionista presso Sky Sports UK, ha avanzato una teoria su che ha immediatamente suscitato ampie discussioni. Brundle ha ipotizzato che Max Verstappen, classificatosi secondo con un distacco di 23 secondi dal vincitore del Gran Premio, abbia intenzionalmente rallentato durante il GP d’Olanda per inviare un segnale al team, una sorta di sollecitazione affinché il processo di sviluppo della RB20 venisse accelerato nel tentativo di arginare una McLaren sempre più incontenibile.

Azzardo l’ipotesi che Max non stesse correndo tanto veloce quanto normalmente farebbe. Era consapevole di non poter battere Lando, e rallentare in quel modo avrebbe sicuramente spinto la fabbrica ad accelerare [gli sviluppi], non è vero? Ne sono abbastanza sicuro!

Martin Brundle
Martin-Brundle
Martin Brundle, ex pilota e opinionista presso Sky Sport UK.

A meno di una settimana di distanza Helmut Marko ha severamente smentito l’ipotesi “complottistica” formulata da Martin Brundle su Verstappen. In un’intervista riportata da Speedweek.com il consigliere Red Bull ha infatti sottolineato che la gara di Verstappen è stata funestata da numerosi problemi come il degrado gomma e un insolito comportamento sovrasterzante della RB20.

L’ipotesi di Martin Brundle secondo cui Max stesse guidando lentamente di proposito non è corretta, non si può dire. Quando [Max] ha visto che Lando stava prendendo il largo non ha corso più rischi. Prima della gara pensavo che sarebbe stato quasi impossibile sorpassare a Zandvoort. Ecco perché ho anche pensato che se Max avesse vinto la battaglia allo spegnimento dei semafori, ci sarebbe stata una possibilità di vincere la gara

In realtà ci sono stati parecchi sorpassi, ad esempio da parte di Carlos Sainz, Lewis Hamilton e Oscar Piastri. Norris ha superato Max Verstappen al 18° giro, quando le nostre gomme sono crollate e si è verificato il solito problema: la vettura è passata da sottosterzo a sovrasterzo. Ciò ci ha reso impossibile eguagliare i tempi di Norris. Temevamo che anche Piastri potesse raggiungere Max, perché è molto veloce. Ma poi, grazie a Dio, è rimasto bloccato dietro Charles Leclerc. Non sono del tutto sicuro del perché, era un secondo più veloce di Max prima di incontrare Leclerc e non riusciva a superarlo. Siamo molto grati a Leclerc per averlo tenuto a bada“.

Helmut Marko Max Verstappen GP Giappone 2022
Helmut Marko e Max Verstappen celebrano il secondo Titolo Mondiale durante il GP Giappone 2022.
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